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Pescara, nuova tecnologia mini‑invasiva per la Chirurgia Mammaria

Alla ASL di Pescara donato il sistema Mammotome Revolve per diagnosi e trattamento mini‑invasivo delle lesioni mammarie. Presenti Assessore Verì e Direzione ASL

da Redazione Abruzzonews

donazione per la chirurgia mammaria

PESCARA – La ASL di Pescara compie un nuovo passo avanti nella diagnosi e nel trattamento delle patologie mammarie grazie alla donazione del sistema Mammotome Revolve, tecnologia di ultima generazione per biopsie e interventi mini‑invasivi. La consegna ufficiale è avvenuta questa mattina presso la UOSD di Chirurgia Mammaria, diretta dal Dr. Marino Nardi, alla presenza della donante – che ha scelto l’anonimato –, dell’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, del Direttore Generale Vero Michitelli e del personale sanitario.

Il macchinario, del valore di circa 20 mila euro, rientra in una donazione complessiva superiore ai 60 mila euro, comprensiva dei materiali di consumo necessari all’attività clinica. Dopo il collaudo, il sistema è già pienamente operativo e le prime procedure sono state eseguite su pazienti inserite nel percorso senologico aziendale.

La nuova tecnologia consente biopsie più accurate nei casi di diagnosi dubbia: grazie all’aspirazione vacuum‑assisted, è possibile ottenere campioni più ampi e contigui rispetto alle metodiche tradizionali, migliorando la qualità del materiale per il patologo e aumentando l’accuratezza diagnostica, soprattutto nelle lesioni complesse rilevate da mammografia, tomosintesi o ecografia.

Oltre alla funzione diagnostica, il Mammotome Revolve permette anche l’escissione mini‑invasiva di lesioni benigne, evitando in molti casi il ricorso alla sala operatoria. La procedura, eseguita in regime ambulatoriale, consente alla paziente di rientrare a casa in giornata, riducendo tempi di recupero e impatto chirurgico.

«Questa donazione è un investimento concreto sulla qualità della diagnosi precoce e sull’innovazione tecnologica a favore delle donne del nostro territorio», ha dichiarato il Direttore Generale Vero Michitelli. L’Assessore Verì ha sottolineato come «l’innovazione tecnologica sia strategica per il potenziamento della rete oncologica regionale», ringraziando la donante per il gesto di grande valore civile.

La visita dell’Assessore è proseguita presso la UOC di Ematologia, diretta dal Prof. Mauro Di Ianni, dove nei giorni scorsi è stata accolta una giovane paziente palestinese di 17 anni, trasferita in Italia per cure specialistiche. All’incontro erano presenti il referente sanitario regionale per le emergenze Prof. Franco Marinangeli, il direttore della Caritas Corrado De Dominicis, l’assistente sociale, il mediatore culturale e il personale dei reparti coinvolti.

Un momento che ha ribadito la vicinanza delle istituzioni ai percorsi di cura e accoglienza attivi sul territorio, confermando il ruolo dell’Ematologia di Pescara come centro di riferimento regionale e punto di supporto anche in contesti di emergenza sanitaria internazionale.