
ROSETO DEGLI ABRUZZI – L’arte come linguaggio condiviso e come custode di una memoria che continua a vivere. È questo il cuore della quarta edizione de Il Bello Resta, l’iniziativa dedicata a Flavia Di Bonaventura, scomparsa nell’agosto 2022, che sabato 25 luglio animerà il parco della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi. Una giornata interamente dedicata alla creatività, organizzata dall’associazione Il Bello Resta ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune.
L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Da cosa nasce cosa”, scelto dal direttore artistico Bruno Cerasi, e propone due concorsi: il Concorso fotografico, gratuito e aperto a tutti, con possibilità di inviare fino a due scatti in alta risoluzione entro il 15 luglio, e l’Estemporanea di pittura, riservata a un massimo di 25 artisti con iscrizioni aperte fino al 18 luglio. Moduli e bandi sono disponibili sul sito ilbelloresta.it, mentre per informazioni è attiva la mail ilbelloresta@gmail.com.
Il programma della giornata
La Villa Comunale sarà il fulcro dell’evento.
Dalle 10:30 alle 18:30, pittori e artisti trasformeranno il parco in un laboratorio creativo a cielo aperto, realizzando le opere che parteciperanno al concorso.
Alle 21:00 si terranno le premiazioni del concorso fotografico e dell’estemporanea.
A seguire, la serata sarà impreziosita dalla performance live della cantautrice e artista Glomarì, che offrirà al pubblico un momento di intensa suggestione.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
Il ricordo di Flavia e il valore della bellezza condivisa
«L’eredità di Flavia continua a vivere tra noi – dichiarano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore alla Cultura Francesco Luciani –. Attraverso l’arte, il suo ricordo non solo si mantiene vivo, ma si moltiplica, diventando occasione di crescita per tutta la comunità. “Il Bello Resta” è la dimostrazione che la bellezza, quando condivisa, diventa memoria viva e partecipata. Il nostro ringraziamento va agli amici di Flavia e a Bruno Cerasi per l’impegno straordinario con cui rendono possibile tutto questo».