
PESCARA – La Pescara Nuoto e Pallanuoto conquista lo Scudetto Juniores B, riportando in città un titolo che mancava dal lontano 1984. Un successo storico, frutto di un percorso impeccabile e di una crescita costante che ha premiato il lavoro del gruppo e dello staff tecnico.
Dopo aver vinto il campionato regionale, la squadra ha superato le semifinali nazionali battendo Metanopoli Milano e De Akker Bologna, cedendo solo alla Pallanuoto Vicenza, risultato comunque sufficiente per accedere alla fase finale.
Alle Finali Nazionali, con le migliori otto squadre d’Italia divise in due gironi, Pescara è stata inserita nel Girone A con Rari Nantes Bologna, Circolo Nautico Salerno e Chiavari Nuoto. Il cammino si è chiuso con un brillante secondo posto grazie ai successi contro Chiavari (13-12) e Salerno (17-9), e alla sconfitta contro Bologna (13-19).
Nella fase a eliminazione diretta i biancazzurri hanno ulteriormente alzato il livello: 16-3 nei quarti contro Virtus Flaminia Roma, poi 14-9 in semifinale ancora contro Chiavari, fino alla finalissima contro De Akker Bologna. Una gara equilibrata e combattuta, decisa nei dettagli: i parziali (2-2, 3-3, 6-5, 4-4) raccontano un match punto a punto, chiuso sul 15-14 grazie alla maggiore lucidità pescarese nei momenti decisivi.
Protagonista assoluto il capitano Simone Rocila (classe 2007), già autore di 54 gol in Serie B e trascinatore anche alle finali: premiato come miglior giocatore del torneo e capocannoniere con 40 reti in 6 partite, staccando nettamente il secondo classificato fermo a 25 gol.