
PESCARA – Una giornata di lavoro intensa e altamente partecipata ha segnato il debutto a Pescara del Coordinamento Nazionale dei Giovani Manager di Federmanager, appuntamento che per la prima volta riunisce in città i coordinatori regionali under 44 provenienti da tutta Italia. L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Nazionale e organizzata dal Gruppo Giovani Manager di Federmanager Abruzzo e Molise, ha rappresentato un momento di confronto strategico sul futuro della professione manageriale e sul ruolo del management nei nuovi scenari economici e organizzativi.
Alla giornata hanno preso parte la Coordinatrice nazionale Paola Vitale, la Presidente di Federmanager Abruzzo e Molise Franca Camplone e il Coordinatore regionale Anass Ettabari, che hanno guidato i lavori dedicati alla valorizzazione delle competenze manageriali, allo sviluppo del modello associativo territoriale, al rafforzamento della rete nazionale e all’innovazione degli strumenti di collaborazione tra i gruppi regionali.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento per la città: «Ospitare per la prima volta il Coordinamento Nazionale dei Giovani Manager significa accogliere energie, competenze e visioni che parlano di futuro. Investire sui giovani manager vuol dire rafforzare il tessuto produttivo e contribuire alla crescita complessiva della nostra comunità».
La presidente Franca Camplone ha evidenziato il valore dei giovani manager come risorsa strategica per il territorio: «Questi professionisti under 44 rappresentano un patrimonio per le aziende e per la società civile. In Abruzzo manca ancora una piena interlocuzione istituzionale sulla managerialità, e stiamo lavorando per colmare questo gap, in particolare con l’assessorato al Lavoro. Serve coraggio, competenza e una visione nuova per sostenere chi già oggi ricopre ruoli apicali e può contribuire allo sviluppo delle comunità».
Il coordinatore regionale Anass Ettabari ha posto l’accento sulla necessità di costruire reti solide e percorsi di crescita condivisi: «Il Coordinamento Nazionale è un’occasione preziosa di confronto in una fase di profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative. L’Abruzzo può contare su un tessuto produttivo dinamico e su una nuova generazione di manager pronta a fare la differenza. Valorizzare queste competenze significa rafforzare il dialogo con le altre regioni e diffondere buone pratiche che rendano possibile un futuro realmente innovativo».
La giornata si è conclusa con un bilancio positivo, confermando Pescara come luogo di incontro e di elaborazione strategica per il management italiano.