PESCARA – Un controllo congiunto della Polizia locale di Pescara e della Asl ha portato al sequestro di alimenti e prodotti irregolari in un mini market etnico situato nelle vicinanze di piazza Santa Caterina. L’ispezione, condotta dall’Unità Operativa Commercio e dal servizio Igiene degli alimenti di origine animale, ha riguardato l’intera merce esposta, con particolare attenzione ai prodotti di origine animale.
Gli accertamenti hanno evidenziato gravi irregolarità nella conservazione degli alimenti congelati: circa 90 chili di carne e pesce sono stati sequestrati penalmente per violazione delle norme sulla conservazione. Tra i prodotti ritirati figurano zampe e musi di vitello, busti e cosciotti di pollo, trippa di bovino, carne di capra, oltre a pesce imperatore e mazzancolle. Tutto il materiale era conservato in promiscuità, senza etichette né protezioni, in alcuni casi con confezioni che avevano perso l’effetto sottovuoto.
Parallelamente, la Polizia locale ha disposto un sequestro amministrativo di circa 300 articoli, suddivisi in nove colli, per violazioni della normativa sull’etichettatura. Otto colli riguardano prodotti alimentari, uno articoli non alimentari. Contestata anche una sanzione amministrativa.
La Asl provvederà a comunicare il sequestro penale alla Procura della Repubblica. Nel frattempo, la Polizia locale sta effettuando ulteriori verifiche su altri aspetti dell’attività commerciale.
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