
Vinitaly 2026 – Foto Regione 2026
VERONA – L’olio extravergine d’Abruzzo brilla al Vinitaly, protagonista nella sala Italy Tasting del Pala Expo di Veronafiere, dove decine di buyer internazionali hanno partecipato alla degustazione riservata ai vincitori del Sol d’Oro – Emisfero Nord, il più autorevole concorso mondiale dedicato all’olio EVO.
Su 315 campioni provenienti da Italia, Spagna, Turchia, Slovenia, Portogallo, Libano, Giordania, Croazia e Grecia, l’Abruzzo porta a casa 10 riconoscimenti, confermandosi tra le regioni più dinamiche e competitive del panorama oleario.
Tra gli oli più apprezzati dai buyer inglesi, canadesi, sloveni e americani spicca l’extravergine dell’azienda agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Chieti), premiato con il Sol d’Argento Fruttato Medio.
🌿 Identità territoriale e IGP: la strategia dell’Abruzzo per l’olio EVO
«L’Abruzzo è oggi una delle realtà più apprezzate a livello nazionale e internazionale» ha dichiarato il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, delegato all’Agricoltura.
Il percorso verso il riconoscimento dell’IGP Olio d’Abruzzo viene indicato come un passaggio decisivo per: rafforzare l’identità territoriale, tutelare il lavoro dei produttori. valorizzare il patrimonio agricolo regionale r aumentare la riconoscibilità sui mercati esteri
Un messaggio ribadito anche da Pietro Di Paolo, presidente dell’associazione promotrice dell’IGP, che ha sottolineato come la degustazione al Vinitaly rappresenti un momento chiave per raccontare agli operatori internazionali il valore dell’olio abruzzese.
I premiati abruzzesi al Sol d’Oro – Emisfero Nord
Oltre all’azienda Masciantonio, l’Abruzzo conquista numerosi riconoscimenti nelle diverse categorie del concorso:
Frantoio Mercurius – Gran Menzione Fruttato Medio, Gran Menzione Oli DOP, Gran Menzione Oli Monovarietali
Frantoio Olearius – Gran Menzione Fruttato Leggero
Società Agricola Sandro Di Giacomo – Gran Menzione Fruttato Leggero
Azienda Agricola Mulino – Gran Menzione Absolute Beginners
Un risultato che conferma la qualità diffusa della filiera olivicola regionale e la sua crescente capacità di competere sui mercati internazionali.