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MAXXI L’Aquila: il 5 giugno in Piazza Regina Margherita l’attivazione “99 forme di accessibilità”

Il MAXXI L’Aquila porta in piazza “99 forme di accessibilità”: il 5 giugno attivazione pubblica per promuovere l’accessibilità culturale

da Marina Denegri
MAXXI L'Aquila Palazzo Ardinghelli - Foto di Andrea Jemolo

MAXXI L’Aquila Palazzo Ardinghelli – Foto di Andrea Jemolo

L’AQUILA –  Oggi, venerdì 5 giugno, dalle 16:00 alle 20:00, lo spazio pubblico di Piazza Regina Margherita diventerà un luogo di ascolto e partecipazione grazie all’attivazione temporanea promossa dal MAXXI L’Aquila, dedicata al tema dell’accessibilità culturale. Un pomeriggio pensato per coinvolgere la comunità, raccogliere testimonianze e stimolare una riflessione condivisa sul diritto di ciascuno a vivere pienamente l’esperienza museale.

Al centro dell’iniziativa c’è la campagna “99 forme di accessibilità”, sviluppata dal museo per raccontare la pluralità delle modalità con cui l’accessibilità può essere percepita, interpretata e vissuta. Il messaggio che accompagna la campagna – “perché ognuno possa vivere il Museo a modo suo” – invita i cittadini a contribuire con la propria idea di accessibilità, riconoscendo la diversità dei bisogni e delle esperienze.

Chiunque può partecipare condividendo il proprio contributo anche attraverso il form online disponibile al link:
https://maxxilaquila.art/99formediaccessibilita/

L’iniziativa rientra nelle progettualità sostenute dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito del percorso che il MAXXI L’Aquila sta portando avanti sui temi dell’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva. Un lavoro che, nell’ultimo anno, ha coinvolto in modo particolare la comunicazione, con l’obiettivo di rendere il museo sempre più aperto, comprensibile e accogliente.

Con questa attivazione, il MAXXI L’Aquila conferma il proprio impegno nella costruzione di pratiche culturali inclusive, fondate sull’ascolto delle comunità e sulla partecipazione attiva delle persone. Un processo continuo di confronto e trasformazione che mira a rendere il museo uno spazio realmente condiviso, dove ogni visitatore possa sentirsi parte della vita culturale della città.