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Loris Galà della Moda 2026: ad Alba Adriatica vent’anni di stile e impegno sociale

Ad Alba Adriatica il Loris Galà della Moda celebra vent'anni. Premi e interventi dedicati alla lotta contro la violenza di genere

da Marina Denegri

Loris Gala della Moda

ALBA ADRIATICA — Moda, arte e sensibilità civile hanno illuminato Piazza Quasimodo per la ventesima edizione del Loris Galà della Moda, l’evento firmato Arcagency Fashion Art che ogni anno porta in passerella creatività e messaggi di valore. Una serata speciale, costruita dallo stilista Loris Danesi e condotta da Antonella Ciocca, che ha trasformato il palco in un luogo dove bellezza e riflessione hanno camminato insieme.

Nel corso dell’appuntamento è stato consegnato un riconoscimento alla presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Rosa Pestilli, premiata per il lavoro svolto nella promozione della cultura del rispetto e nella lotta alla violenza di genere. A consegnare il premio è stata Andreina Moretti, presidente dell’associazione Il Guscio, da anni impegnata sul territorio nella sensibilizzazione contro ogni forma di violenza. Moretti ha ricordato quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire donne e famiglie, sottolineando il valore di chi opera quotidianamente per proteggere e sostenere le vittime.

Sul palco sono intervenute anche l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Alba Adriatica, Francesca Di Matteo, ed Emanuela Tittocchia, contribuendo a dare ulteriore rilievo ai contenuti sociali della serata.

«Ringrazio Loris Danesi per aver scelto di dedicare spazio a temi così importanti anche in un evento legato alla moda» ha dichiarato Moretti. «Quando la bellezza diventa occasione di riflessione, acquista un significato ancora più profondo».

Il ventesimo anniversario del Loris Galà della Moda si conferma così non solo come una vetrina dedicata allo stile e allo spettacolo, ma come un appuntamento capace di accendere i riflettori su questioni centrali per la comunità. Un format che dimostra come moda, cultura e impegno civile possano convivere e parlare allo stesso pubblico, trasformando una serata di gala in un momento di condivisione e consapevolezza.