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Arti e Mestieri a Palazzo 2026: grande successo a Castelvecchio Subequo

La 14ª edizione di Arti e Mestieri a Palazzo conquista Castelvecchio Subequo con migliaia di presenze, show cooking, arte, musica, tradizioni

da Marina Denegri

Arti e mestieri a Palazzo 2026

CASTELVECCHIO SUBEQUO – La quattordicesima edizione di Arti e Mestieri a Palazzo – Castelvecchio DiVino in Vino ha riportato vita, persone e colori nel centro storico di Castelvecchio Subequo, trasformando per due giorni il borgo in un grande palcoscenico diffuso. L’8 e il 9 agosto il paese ha celebrato la sua rinascita post-sisma con un programma ricco di degustazioni, spettacoli, antichi mestieri, arte contemporanea e momenti dedicati alla memoria collettiva.

Il simbolo dell’edizione è stato lo show cooking di Davide Nanni, lo chef “J so’ Wild”, che ha cucinato i suoi frascarelli nella piazzetta del Belvedere, uno degli spazi tornati fruibili dopo i lavori di ricostruzione. La sua presenza ha rappresentato una vera fotografia di rinascita: un cuoco nato in un piccolo borgo dell’Appennino che cucina nel cuore di un altro paese segnato dal terremoto, oggi restituito alla comunità.

La manifestazione ha registrato numeri importanti: circa 700 calici distribuiti e una stima di oltre quattromila presenze, con dieci cantine d’Abruzzo protagoniste di un itinerario degustativo tra palazzi storici, corti e piazzette. Accanto al vino, spazio alle arti con la collettiva “Dal vuoto ai silenzi, dal caos all’ordine” ospitata a Palazzo Tesone, curata da Stefania Di Carlo, e al Museo dei Ricordi della Valle Subequana, dedicato agli antichi mestieri.

Molto partecipata anche la Giornata del Minatore, omaggio alla storia identitaria del paese, e “Oggi Sposi”, dedicato agli anniversari di matrimonio. La musica ha accompagnato ogni angolo del borgo, tra folk, jazz, pop, rock e la Notte Bianca con i DJ. Non sono mancati spettacoli per famiglie, giochi, danza orientale e attività per bambini.

Il sindaco Marisa Valeri ha sottolineato come l’edizione 2026 rappresenti “l’immagine di un paese vivo”, capace di trasformare il patrimonio storico e culturale in una risorsa per il futuro delle aree interne. Il vicesindaco Armando Frittella ha evidenziato il ritorno allo spirito originario della rassegna, con oltre venti artisti e artigiani impegnati nel racconto dei mestieri di una volta.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Castelvecchio Subequo con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Parco Sirente Velino, e con la collaborazione di numerose associazioni del territorio.