
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
ROMA – Arrivano segnali incoraggianti per il futuro dello stabilimento LFoundry di Avezzano, ma la prudenza resta d’obbligo. A sottolinearlo è l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca (nella foto), intervenuta in videocollegamento alla riunione convocata dal Mimit, alla presenza del sottosegretario Fausta Bergamotto e del consigliere regionale Massimo Verrecchia.
Magnacca ha evidenziato come i nuovi vertici aziendali abbiano assicurato che il sito marsicano non sarà né chiuso né ceduto, una posizione che rappresenta un primo passo importante ma che, avverte l’assessore, dovrà essere confermata da atti concreti, a partire dall’arrivo di nuove commesse. «Abbiamo a cuore il futuro dello stabilimento e delle sue professionalità – ha dichiarato – un patrimonio di competenze che dà valore strategico alla produzione di microchip e che merita una prospettiva chiara».
La situazione occupazionale resta delicata: circa mille lavoratori sono attualmente coinvolti nei contratti di solidarietà, in vigore fino alla fine dell’anno, e attendono un vero piano di rilancio che riporti la produzione ai livelli compatibili con il potenziale dell’impianto.
Nelle prossime settimane il sottosegretario Bergamotto incontrerà il nuovo CEO cinese per verificare il piano industriale dedicato ad Avezzano e le strategie previste per il rafforzamento del sito. L’obiettivo è ottenere garanzie precise sul mantenimento della produzione e dei livelli occupazionali, oggi messi alla prova da un’attività ridotta rispetto alle capacità dello stabilimento.
Magnacca ha ribadito la necessità di valorizzare la qualità del lavoro svolto ad Avezzano, capace di competere sui mercati globali. «È fondamentale sostenere il sito con nuovi investimenti, commesse di rilievo e collaborazioni strategiche – ha concluso – puntando anche sulla riduzione dei costi energetici, elemento decisivo per garantire competitività e continuità produttiva».