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La Bella Addormentata in scena in 10 dicembre al Teatro Massimo di Pescara

da Redazione Abruzzonews

La Bella Addormentata in scena in 10 dicembre al Teatro Massimo di PescaraSi tratta dell’ottavo appuntamento della 50ª Stagione Concertistica 2015/2016 della Società del Teatro e della Musica con musiche di P.I. Ciaikovskij

PESCARA – Giovedì 10 dicembre al Teatro Massimo di Pescara appuntamento con l’incanto delle coreografie e dei costumi del Ballet of Moscow, uno dei corpi di ballo più famosi al mondo. “La Bella Addormentata” è il titolo del balletto in un prologo e tre atti con musiche di P.I. Ciaikovskij con coreografie originali di M. Petipa e la partecipazione dei solisti del Teatro dell’Opera di Kiev, Olga Kifiak e Evgenii Svetlitsa. Lo spettacolo è fuori abbonamento.

Il Ballet of Moscow è stato fondato nel 1998 dal coreografo Valery Anuchin e dall’insegnante e coreografa Alsou Kondraleevoy. La compagnia è formata da 42 artisti professionisti, provenienti dalle migliore accademie di danza di Mosca, Kiev, San Pietroburgo, Ufa e Perm, vincitori di numerosi concorsi internazionali di balletto. La compagnia è stata più volte premiata con vari premi governativi per il suo attivo contributo all’arte e alla crescita della danza classica. Ha inoltre partecipato a importanti tournée internazionali, trionfale è stata quella della scorsa stagione in Italia. Il balletto sarà ospite nella tournée invernale di quest’anno al Teatro Regio di Parma, Teatro Civico di Vercelli, Teatro Goldoni di Venezia, Teatro Manzoni di Milano, Teatro Bonci di Cesena, Teatro Metropolitan di Catania, Teatro Politeama di Palermo,Teatro Alfieri di Torino, Teatro Sociale di Mantova, Teatro Nuovo di Verona Teatro Manzoni di Monza, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Donizetti di Bergamo e Teatro Politeama di Genova.

PROLOGO – Nella reggia di re Floristano si festeggia la nascita della principessina Aurora. Il maestro delle ceremonie, Catalabutte, introduce gli invitati e dà inizio ai festeggiamenti. Entrano sette fate con i rispettivi cavalieri che offrono doni e buoni auspici alla neonata. La festa è al culmine quando arriva furibonda la maga Carabosse, involontariamente non invitata alla cerimonia. Anche lei ha portato un dono alla piccola Aurora ma il suo dono è una maledizione: quando compirà sedici anni si pungerà con un fuso e morirà. La dolce Fata dei Lillà, che ancora deve porgere il suo dono alla neonata, predice alla piccola che quel giorno non morrà ma si addormenterà sino a quando non sarà destata dal bacio di un principe.

Atto I – Sono passati sedici anni ed è il giorno del compleanno di Aurora. Catalabutte nota tre vecchie che filano all’esterno del palazzo e ordina che siano condotte in prigione in quanto dal giorno della maledizione della maga tutti gli aghi sono stati messi al bando. Il re e la regina, sopraggiunti, fanno un atto di clemenza in omaggio alla festa della figlia. Inizia la festa di compleanno, alla quale partecipano quattro principi, pretendenti alla mano della principessa. Aurora danza con loro accettando la rosa che le offrono. Giunge una vecchia che le porta in dono un fuso con il quale ella si punge e cade a terra come morta. La vecchia è la maga Carabosse che esulta per aver raggiunto il suo scopo ma la Fata dei Lillà per incanto fa addormentare tutta la corte e circonda la reggia con una fitta foresta.

Atto II – Sono trascorsi cento anni. In un bosco si sta svolgendo una battuta di caccia alla quale partecipa il principe Desiré che, rimasto solo, si aggira pensoso quando gli appare la Fata dei Lillà che gli racconta la storia della principessa Aurora. Come in una visione il giovane vede la fanciulla addormentata e se ne innamora perdutatamente implorando la fata di condurlo dalla principessa. Il principe giunge nella foresta, entra nel castello incantato e quando vede la bella addormentata la bacia dolcemente sulla bocca. Aurora si risveglia e d’incanto tutta la corte riprende a vivere. La principessa conduce Desirè dal re e dalla regina che benedicono le nozze dei due innamorati.

Atto III – É il giorno delle nozze di Aurora e Desiré e tutta la corte festeggia gli sposi. Vengono presentati i doni e si alternano nelle danze i personaggi delle favole più famose: il Gatto con gli stivali e il Gatto bianco, Cenerentola e il Principe, l’Uccello Blù e Florina, Capuccetto Rosso e il Lupo, Pollicino e l’Orco. La festa si conclude con la danza dei due giovani sposi raggianti per avere coronato il loro sogno d’amore.

PROSSIMO APPUNTAMENTO:

18 dicembre Giovane Orchestra D’Abruzzo
Skyline Brass Ensemble
Coro dell’Accademia di Pescara
Coro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno
Coro Vox Nova di Fabriano
Pasquale Veleno, direttore
(200 esecutori)