
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
BILBAO – L’Abruzzo rivendica un ruolo sempre più centrale nel dibattito europeo sul futuro dell’automotive. A Bilbao, durante l’assemblea dell’Automotive Regions Alliance (ARA), l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca (nella foto) ha ribadito la candidatura della Regione alla vicepresidenza nel 2027 e alla presidenza nel 2028, sottolineando l’importanza di un coinvolgimento diretto delle regioni nelle decisioni della Commissione europea.
Secondo Magnacca, l’Europa non può più limitarsi a un modello decisionale verticale, basato esclusivamente sul dialogo tra governi nazionali e Commissione. Serve invece una partecipazione “orizzontale”, che riconosca alle regioni il ruolo di partner strategici, soprattutto nei settori industriali più esposti alla transizione ecologica.
«L’Abruzzo – ha spiegato – ha dimostrato di saper incidere sia nei lavori dell’ARA sia nelle posizioni espresse dal Comitato delle Regioni sul futuro dell’automotive. È un contributo che merita di essere valorizzato».
La candidatura nasce da un percorso di forte protagonismo istituzionale, sostenuto anche dal lavoro del presidente Marco Marsilio, relatore sulla “giusta transizione” nel quadro del Green Deal. Magnacca ha ricordato come diverse proposte avanzate dall’Abruzzo siano state accolte dall’ARA, a conferma della credibilità della regione nel confronto europeo.
«La nostra storia industriale – ha aggiunto – è profondamente legata al settore automobilistico, che ha garantito sviluppo economico e benessere a migliaia di famiglie. Per continuare a essere competitivi dobbiamo affrontare con lucidità le trasformazioni epocali in corso, sostenendo una filiera fatta di piccole e medie imprese e di un indotto che genera valore e occupazione».
Il peso dell’Abruzzo nel panorama europeo è rafforzato dalla presenza di Stellantis, che con lo stabilimento di Atessa rappresenta il principale polo continentale per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Un asset strategico che da solo contribuisce a circa il 50% dell’export regionale, confermando la vocazione industriale del territorio.
L’Automotive Regions Alliance, nata su iniziativa del Comitato Europeo delle Regioni, riunisce decine di territori europei con una forte specializzazione nel settore automobilistico. L’obiettivo è accompagnare la transizione ecologica senza sacrificare competitività, occupazione e coesione sociale.
In questo contesto, la candidatura dell’Abruzzo alla guida dell’alleanza rappresenta un passaggio politico di grande rilievo, che punta a dare voce ai territori più esposti ai cambiamenti del settore.