
PESCARA – Raccontare un territorio significa scegliere un punto di vista, un ritmo, un modo di attraversarlo. Il Touring Club Italiano ha deciso di farlo partendo da un viaggio: la nuova Guida “Costa dei Trabocchi”, pubblicata nella collana Territori, prende come filo narrativo la Via Verde e la Rete Ciclabile dei Trabocchi, trasformando il percorso costiero in una porta d’ingresso verso l’entroterra, i borghi, le tradizioni e le comunità che compongono questa destinazione unica dell’Abruzzo.
Per accompagnare l’uscita della Guida, il GAL Costa dei Trabocchi ha organizzato una serie di appuntamenti aperti al pubblico, pensati per raccontare il lavoro editoriale del Touring e per condividere il viaggio di Maurizio Coccia, giornalista esperto di cicloturismo, che lungo la Rete Ciclabile ha realizzato una serie di video dedicati ai paesaggi e alle storie della costa.
Il programma prende il via il 30 luglio a Pescara, in piazza Unione, con la conferenza stampa ufficiale presso il Consiglio Regionale d’Abruzzo. In serata, alle 19.00, la Guida farà tappa a Francavilla al Mare, nel suggestivo Palazzo Sirena, grazie a un incontro promosso dal Comune e dalla Comunità di Progetto Porta Nord della Costa dei Trabocchi.
Il giorno successivo, 31 luglio, alle 11.00, la presentazione si sposterà a Ortona, nella Sala Eden, per un dialogo dedicato al rapporto tra costa e aree interne, ospitato dal Comune e dalla Comunità di Progetto InConTrade. In serata, alle 20.30, la Guida approderà a San Salvo, alla Cala del Golfo, con un appuntamento dedicato al legame tra turismo, cultura e mobilità lenta, promosso dal Centro Culturale Aldo Moro, dalla Cicloteca e dalla Comunità di Progetto “Operatori turistici della Costa dei Trabocchi”.
In tutte le tappe sarà possibile ricevere gratuitamente una copia della Guida, fino a esaurimento delle disponibilità. Un’occasione per scoprire, attraverso il racconto del Touring Club Italiano, una Costa dei Trabocchi che non è solo mare, ma un mosaico di paesaggi, storie e comunità che si svelano chilometro dopo chilometro lungo la Via Verde.