
REGIONE – La Giunta regionale dell’Abruzzo si è riunita in seduta ordinaria approvando una serie di provvedimenti che toccano settori strategici: risorse idriche, bilancio, sanità, infrastrutture, politiche sociali, cultura e programmazione economica. Un quadro articolato che delinea le priorità dell’amministrazione per il 2026 e gli anni successivi.
Sul fronte dell’approvvigionamento idrico, il vicepresidente Emanuele Imprudente ha ottenuto il via libera all’attivazione dei pozzi di emergenza di Bussi sul Tirino (100 litri al secondo) e del Pozzo n.1 del Campo pozzi “Vomano 2” di Pineto (70 litri al secondo). Una misura temporanea, valida fino al 31 agosto 2026, pensata per garantire continuità di servizio nei comuni di Silvi e Pineto, evitando riduzioni di portata e turnazioni in caso di criticità estive.
In ambito bilancio, l’assessore Mario Quaglieri ha portato in approvazione l’adesione della Regione Abruzzo, come socio fondatore, all’associazione “Vie e Cammini di Francesco”, con un impegno economico di 30.000 euro l’anno per il triennio 2026‑2028. Contestualmente sono state approvate numerose variazioni di bilancio che finanziano interventi su formazione, politiche giovanili, residenze artistiche, edilizia pubblica, dissesto idrogeologico, attività sportive e progetti europei FSE+ e FESR. Tra le voci più rilevanti figurano i 4 milioni di euro destinati all’Avviso Film Commission, oltre ai fondi per i voucher studio all’estero, la riqualificazione degli alloggi ERP e il progetto MaaS4Abruzzo dedicato alla mobilità intelligente.
La Giunta ha inoltre autorizzato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’utilizzo della graduatoria regionale per l’assunzione di un dirigente tecnico, e ha approvato il Documento di economia e finanza regionale 2027‑2029, che definisce il quadro programmatico dei prossimi anni.
Su proposta dell’assessore Roberto Santangelo, è stato affidato al Formez il servizio relativo alla Linea 1 “Vita Indipendente” del programma FSE+ 2021‑2027, mentre l’assessore Nicoletta Verì ha definito i tetti di spesa del personale sanitario per il 2026, recependo le indicazioni statali e della Corte dei Conti. Le ASL dovranno programmare le politiche del personale rispettando contemporaneamente i limiti di spesa e gli obiettivi del Programma Operativo 2026‑2028.
La Giunta ha recepito l’Accordo nazionale sul Piano strategico operativo di preparazione e risposta a una pandemia 2025‑2029, e ha approvato la convenzione interregionale NAIP per la raccolta e trasformazione del plasma destinato alla produzione di medicinali emoderivati.
In ambito sanitario, è stato approvato il piano di riparto delle risorse destinate ai trapianti per il quinquennio 2019‑2023, sulla base delle relazioni del Centro Regionale Trapianti. Via libera anche all’atto di programmazione delle forme organizzative AFT e UCCP, che definisce la partecipazione dei medici di medicina generale, pediatri e specialisti ambulatoriali.