
Trofeo Matteotti 13092026 arrivo Loland
Foto Uliano Stariniei
PESCARRA – La 78ª edizione del Trofeo Matteotti consegna agli annali un vincitore inedito: Sakarias Koller Løland. Il corridore della Uno‑X Mobility ha conquistato il traguardo di Pescara con uno sprint deciso e pulito, precedendo di pochi centimetri un brillante Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta). Terzo posto per il francese Benoît Cosnefroy (UAE Emirates Team XRG), che completa un podio di altissimo livello tecnico. Con il successo di Løland, salgono a quattro le vittorie consecutive di corridori stranieri nella classica abruzzese, 18 in totale nell’albo d’oro.
La corsa organizzata dall’Unione Ciclistica Fernando Perna, guidata da Stefano Giuliani, ha confermato ancora una volta il proprio prestigio. Il sostegno delle istituzioni e di un ampio gruppo di sponsor ha contribuito a un’edizione particolarmente ricca, valevole per la Coppa Italia delle Regioni della Lega del Ciclismo Professionistico. Al via 149 corridori, rappresentanti di 8 squadre WorldTour, 10 Professional e 4 Continental, molti dei quali in preparazione per il Mondiale di Montréal. A seguire la gara da vicino anche il CT della nazionale italiana, Roberto Amadio.
I 195 chilometri del percorso, suddivisi nei tradizionali 13 giri tra Pescara e Montesilvano, hanno offerto spettacolo continuo. Le salite di Pescara Colli, Colle Scorrano e Montesilvano Colle hanno selezionato il gruppo senza però spezzarlo definitivamente. La prima fuga di giornata, animata da Bracalente, Ansaloni, Pezzo Rosola, Martinelli e Ruesche, ha raggiunto un vantaggio massimo di 3’15” prima di essere riassorbita dopo 106 chilometri. A seguire, un secondo tentativo con Zoccarato, Germani, Tsarenko, Hajek, Gómez Lopez De Goicoechea e D’Aiuto ha provato a cambiare l’inerzia, ma il gruppo ha mantenuto il controllo.
Nel finale, la corsa si è accesa con gli attacchi di Cosnefroy, Hindley, Schrettl, Tesfatsion, Rolland, De La Calle Arango, Kubiš e Kopecký, senza però riuscire a creare un varco decisivo. L’ultimo assalto è arrivato con l’azione solitaria di Andrii Ponomar, affiancato per un tratto da Joris Delbove, ma anche questo tentativo è stato neutralizzato prima della discesa verso il traguardo. L’ultima salita di Montesilvano Colle ha visto Grégoire, Crescioli e Delettre guadagnare qualche secondo, ma il gruppo ha chiuso ogni spazio.
In volata, con una quarantina di corridori ancora in gioco, la Uno‑X Mobility ha preso in mano la situazione. Løland ha trovato lo spunto perfetto, firmando un successo storico per la Norvegia e per la sua carriera. Crescioli ha chiuso secondo, mentre Cosnefroy ha confermato la propria condizione dopo la recente vittoria alla Coppa Sabatini.
Løland, che compirà 25 anni il 20 settembre, ha parlato di “volata affollata e concitata” e ha ringraziato la squadra per il lavoro svolto. Crescioli ha sottolineato la buona condizione e il miglioramento progressivo dopo gli impegni del Memorial Pantani. Cosnefroy ha evidenziato la durezza delle gare italiane e la soddisfazione per un podio di valore.
A chiudere la giornata, le parole del presidente Giuliani, che ha rimarcato l’importanza del sostegno delle istituzioni e della partecipazione del pubblico lungo il percorso. “La competenza conta tantissimo”, ha detto, sottolineando il lavoro dietro ogni dettaglio della corsa e la volontà di continuare a far crescere il Matteotti.
ORDINE D’ARRIVO 78°TROFEO MATTEOTTI
1° Sakarias Koller Løland (Nor, Uno-X Mobility) 195 km in 4.29’13” media 43,459 km/h
2° Ludovico Crescioli (Team Polti Visitmalta)
3° Benoit Cosnefroy (Fra, UAE Team Emirates XRG)
4° Natnael Tesfatsion (Eri, Movistar Team)
5° Andrea Vendrame (Team Jayco Alula)
6° Simone Velasco (XDS Astana Team)
7° Alex Molenaar (Ola, Caja Rural-Seguros Rga)
8° Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros Rga)
9° Aleksandr Vlasov (Red Bull – Bora -Hansgrohe)
10° Lukáš Kubiš (Svk, Unibet Rose Rockets)
11° Romain Gregoire (Fra, Groupama-Fdj United)
12° Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber)
13° Mikel Retegi Goñi (Spa, Equipo Kern Pharma)
14° Jon Barrenetxea Golzarri (Spa, Movistar Team)
15° Diego Pablo Sevilla Lopez (Spa, Team Polti Visitmalta)
16° Daniel Cavia Sanz (Spa, Burgos-Burpellet-Bh)
17° Gotzon Martin Sanz (Esp, Euskaltel-Euskadi)
18° Xabier Berasategi Garmendia (Esp, Euskaltel-Euskadi)
19° Jonathan Lastra Martinez (Esp, Euskaltel-Euskadi)
20° Filippo Turconi (Bardiani Csf 7 Saber)
21° Sergi Darder Gari (Esp, Caja Rural-Seguros Rga)
22° Alan Jousseaume (Fra, Totalenergies)
23° Andrea Cantoni (MG. K Vis Costruzioni e Ambiente)
24° Nicolya Vinokurov (Kaz, XDS Astana Team)
25° Ben Granger (GBr, Solution Tech Nippo Rali)
26° Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber)
27° Alexandre Delettre (Fra, Totalenergies)
28° Tomas Kopecký (Cze, Unibet Rose Rockets)
29° Alexander Hajek (Aut, Red Bull – Bora-Hansgrohe)
30° Andrii Ponomar (Ukr, General Store – Essegibi)
31° Andréa Mifsud (Mlt, Team Polti Visitmalta)
32° Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)
33° Roger Adria Oliveras (Spa, Movistar Team)
34° Marco Schrettl (Aut, XDS Astana Team)
35° Sergio Meris (Unibet Rose Rockets)
36° Markus Hoelgaard (Nor, Uno-X Mobility)
37° Clément Champoussin (Fra, Xds Astana Team)
38° Daniel Felipe Martinez (Col, Red Bull – Bora-Hansgrohe)
39° Jai Hindley (Aus, Red Bull – Bora-Hansgrohe)