Di Sabatino: “Può diventare la leva infrastrutturale per cominciare a ragionare su una linea via mare di collegamento transfrontaliero”
GIULIANOVA (TE) – Il presidente della provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, ha incontrato Paolo Vasanella e il comandante Sandro Pezzuto per parlare del tema relativo al porto di Giulianova. Il porto di Giulianova è una struttura strategica per tutta la costa teramana. Una convinzione espressa dal presidente Renzo Di Sabatino che questa mattina ha incontrato il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia costiera, Sandro Pezzuto e il presidente dell’Ente Porto.
La riunione, che si è svolta a Giulianova, ha sancito l’accordo sul pontile costruito dalla Provincia con i fondi europei del progetto Adri Sea Planes che sarà data in gestione all’Ente porto per un “utilizzo pubblico”. Di Sabatino, soddisfatto sia per la disponibilità mostrata dal Comandante Pezzuto, sia per i progetti esposti dal presidente Vasanella ha spiegato:
“La struttura, funzionale ma inutilizzata, potrà diventare un pezzo dei servizi già offerti dall’Ente Porto e, soprattutto, può diventare la leva infrastrutturale per cominciare a ragionare su una linea via mare di collegamento transfrontaliero. Quale struttura di riferimento provinciale e regionale mi auguro che anche gli altri Comuni della costa oggi non presenti dentro l’ente di gestione, Martinsicuro, Pineto, Roseto e Silvi, ne entrino a far parte.
Questa è una struttura strategica non solo per la marineria ma anche per il turismo di tutta la costa teramana e una gestione univoca e corale non potrà che rafforzare la sua azione e il perseguimento di questo obiettivo”.
IL PROGETTO MOLO CONVERGENTE – La riunione è avvenuta in un momento molto importante per il porto di Giulianova: è infatti in dirittura d’arrivo, la gara si farà subito dopo l’estate, il progetto del cosiddetto “molo convengerte” lato nord che consentirà di ampliare i posti barca e completerà la rete di servizi portuali: 4 milioni e 300 mila euro di lavori.