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Santegidiese 1948 in Serie D: impresa al Fadini e 3-0 al Grassina dopo i supplementari

La Santegidiese conquista la promozione in Serie D battendo il Grassina 3-0 dopo i supplementari. Doppietta di Idoyaga e gol di Dal Cason

da Marina Denegri

Santegidiese 1948

GIULIANOVA – La Santegidiese 1948 ha scritto una pagina storica del calcio abruzzese conquistando, nella serata di domenica 14 giugno 2026, la promozione in Serie D. Una vittoria che profuma d’impresa, maturata nello stadio “Rubens Fadini” di Giulianova gremito in ogni ordine di posto, dove i giallorossi hanno ribaltato il 2-1 dell’andata superando il Grassina con un netto 3-0 dopo i tempi supplementari.

Santegidiese in Serie D: una rimonta da ricordare

La squadra di Sant’Egidio alla Vibrataha interpretato la gara con coraggio e intensità, trascinata da un pubblico straordinario. Il match si è sbloccato nei tempi regolamentari grazie all’argentino Idoyaga, che ha firmato l’1-0 rimandando il verdetto ai supplementari.

Nel prolungamento è arrivato il gol che ha cambiato la storia recente del club: Guido Dal Cason ha trovato la rete del sorpasso complessivo, facendo esplodere il settore giallorosso. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato ancora Idoyaga, autore di una doppietta che lo consacra uomo‑simbolo della serata.

Un percorso straordinario: eliminata anche la SPAL

Il successo contro il Grassina completa un cammino playoff già di per sé eccezionale. Nel turno precedente, infatti, la Santegidiese aveva eliminato la SPAL, una delle società più prestigiose del panorama dilettantistico nazionale. Un risultato che aveva già acceso l’entusiasmo della piazza vibratiana, poi esploso definitivamente con la promozione.

Il ritorno nel massimo campionato dilettantistico

Con questo traguardo, la Santegidiese torna nel massimo campionato dilettantistico nazionale, affiancando il Lanciano, promosso grazie alla vittoria del campionato regolare. Per la società giallorossa si tratta di un salto di categoria dal valore enorme, sportivo e identitario, frutto di una stagione costruita con determinazione, organizzazione e un gruppo capace di superare ogni ostacolo.

La notte del “Fadini” resterà impressa nella memoria dei tifosi: una festa che segna l’inizio di una nuova avventura in Serie D.