
L’AQUILA – L’Aquila Airshow 2026 si è chiuso ieri, domenica 14 giugno, con uno straordinario successo di pubblico, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dedicato a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Per due giorni, il 13 e 14 giugno, l’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” di Preturo è diventato il cuore pulsante dello spettacolo aereo nazionale.
Frecce Tricolori protagoniste: oltre 20.000 spettatori a Preturo
L’edizione 2026 ha registrato un’affluenza record: oltre 20.000 persone hanno assistito alle esibizioni, riempiendo l’area aeroportuale e trasformando Preturo in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Il momento più atteso è arrivato nel pomeriggio di domenica, quando gli MB‑339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale si sono alzati in volo poco dopo le 17:00, disegnando il tricolore sopra i luoghi simbolo della città. Una performance che ha unito tecnica, emozione e un forte valore simbolico per l’anno culturale aquilano.
Novità 2026: inaugurato il Fiat G‑91 restaurato
Tra gli elementi più significativi di questa edizione, l’inaugurazione del Fiat G‑91 completamente restaurato, ora collocato all’ingresso dell’aeroporto. Un omaggio alla storia dell’aviazione italiana e un nuovo simbolo per lo scalo aquilano.
Un evento corale per la città
L’Aquila Airshow 2026 è stato promosso dal Comune dell’Aquila e organizzato dall’Aeroclub Gran Sasso d’Italia, in collaborazione con l’Aeronautica Militare. Una sinergia che ha permesso di portare in città uno degli spettacoli aerei più apprezzati del Paese, inserito nel calendario delle celebrazioni culturali dell’anno.
Foto di archivio