
ZANTE – La Giostra Cavalleresca di Sulmona ha preso parte anche quest’anno alla Giostra di Zante, manifestazione storica greca giunta alla sua ventesima edizione. Una presenza che assume un valore particolarmente significativo, poiché segna vent’anni di partecipazione ininterrotta e conferma il ruolo della Giostra sulmonese come partner istituzionale stabile della rievocazione ionica.
L’edizione 2026 si è aperta con la cerimonia ufficiale di accoglienza delle delegazioni internazionali, culminata in piazza Solomos con l’alzabandiera dei Paesi partecipanti e l’esecuzione degli inni nazionali. La delegazione italiana – composta da 43 rappresentanti della Giostra Cavalleresca di Sulmona, del Sestiere di Porta Japasseri e del Comune di Anversa degli Abruzzi – ha ricevuto una particolare attenzione da parte del pubblico e delle autorità locali, che hanno salutato l’esecuzione dell’Inno di Mameli con un lungo applauso.
Nel corso della mattinata, le delegazioni sono state ricevute dal sindaco di Zante, Giorgio Stasinopoulos, che ha evidenziato il valore internazionale della manifestazione e il contributo determinante delle realtà straniere nella crescita della Giostra. Il primo cittadino ha rivolto parole di apprezzamento alla delegazione italiana, sottolineando la continuità e la qualità del rapporto istituzionale instaurato con Sulmona.
Il legame tra le due comunità affonda le radici nei primi anni della Giostra Cavalleresca d’Europa, quando Zante fu tra le prime realtà internazionali ad aderire al progetto europeo promosso dalla città abruzzese. Da allora, la collaborazione non si è mai interrotta, consolidandosi attraverso scambi culturali, gemellaggi, visite ufficiali e iniziative congiunte che hanno favorito anche ricadute turistiche ed economiche per entrambi i territori.
Nel suo intervento inaugurale, la presidente della Giostra di Zante, Maura Kardari, ha ribadito il ruolo della manifestazione come strumento di dialogo e cooperazione tra popoli, sottolineando come la Giostra sia divenuta nel tempo una piattaforma internazionale capace di promuovere valori di rispetto, collaborazione e convivenza pacifica.
Il presidente della Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, ha ricordato l’importanza del rapporto con Zante, definendolo «una forma di fratellanza consolidata negli anni», e ha rinnovato l’invito alla delegazione greca a partecipare alla Giostra Cavalleresca d’Europa, in programma il 18 e 19 luglio a Sulmona.
Un ruolo centrale nel consolidamento dei rapporti bilaterali è svolto anche dal gemellaggio tra il Sestiere di Porta Japasseri e la realtà greca, richiamato dal presidente Antonio Cinque come esempio di integrazione culturale nata grazie alla Giostra. Un legame che da oltre vent’anni contribuisce a rafforzare la cooperazione tra le due comunità.
La partecipazione sulmonese rappresenta oggi uno dei pilastri internazionali della Giostra di Zante, così come la presenza dell’isola ionica è divenuta una costante della Giostra Cavalleresca d’Europa. Un rapporto che ha favorito la promozione dei rispettivi territori, la valorizzazione delle tradizioni storiche e l’ampliamento delle relazioni culturali e istituzionali.
La ventesima edizione della Giostra di Zante proseguirà fino a domenica con la grande parata storica e il torneo equestre conclusivo. La manifestazione conferma ancora una volta la propria capacità di riunire delegazioni provenienti da diversi Paesi attorno a valori condivisi, rafforzando il ruolo della cultura come strumento di cooperazione internazionale.