
BISENTI – La serata del 31 luglio a Bisenti ha regalato un momento di grande intensità con la cerimonia conclusiva del Premio “Bisentino d’Oro” 2025, appuntamento che ogni anno celebra personalità legate alla vita culturale e sociale del territorio. L’evento, organizzato dalla Pro Loco “L Panzone” APS con il patrocinio del Comune di Bisenti e condotto dall’avvocato Luca Salini, ha confermato ancora una volta il valore di una tradizione radicata e molto partecipata.
L’edizione 2025 ha avuto un significato particolare: il premio è stato assegnato alla memoria di Pierdomenico Di Dionisio, scomparso prematuramente lo scorso dicembre. Una scelta che ha trovato unanime condivisione e che ha trasformato la serata in un tributo sentito alla sua figura e al suo impegno culturale.
Dopo l’introduzione di Luca Salini, sono intervenuti il vice sindaco Humberto Di Sabatino, l’assessore del Comune di Castiglione Elodia Di Vincenzo, il presidente della Pro Loco Giandomenico Medori, il parroco Don Luigi Marrone e il segretario della commissione Angelo Panzone, testimonianza della forte partecipazione istituzionale attorno al premio. È stato proprio Medori a consegnare il riconoscimento nelle mani di Luca Di Dionisio, fratello di Pierdomenico, accompagnandolo con una motivazione che ha ripercorso la vita e l’eredità culturale del premiato.
Il ricordo di Pierdomenico Di Dionisio è stato delineato attraverso i tratti che lo hanno reso una figura amata: il legame profondo con Bisenti, la partecipazione costante alle iniziative locali, l’impegno nell’organizzazione di eventi e progetti culturali, la passione per la scrittura che gli ha permesso di ottenere riconoscimenti nazionali, e la sua attività di DJ, che lo ha portato a collaborare con artisti e realtà discografiche di rilievo. Una personalità poliedrica, capace di trasformare ogni esperienza in un’occasione di crescita per sé e per la comunità.
La motivazione ha sottolineato anche la sua forza d’animo, la capacità di affrontare le difficoltà con determinazione e la volontà di vivere che ha segnato la sua parabola personale. Un messaggio che resta come eredità morale e culturale per Bisenti, e che il “Bisentino d’Oro” 2025 ha voluto celebrare con un tributo sincero e condiviso.