
REGIONE – Rinnovo ai vertici per l’associazione I Borghi più Belli d’Italia, che ha ufficializzato la riconferma della presidenza e il nuovo direttivo nazionale. L’assemblea, che ha registrato un’affluenza record con 230 rappresentanti presenti su 375, ha votato all’unanimità per la continuità, confermando Fiorello Primi alla guida dell’organizzazione. Un mandato che punta a consolidare i progetti strategici dell’associazione e a rafforzarne il ruolo nella promozione dei piccoli centri italiani..
Massimo Tiberini nel direttivo nazionale: rappresentanza rafforzata per Abruzzo
Tra gli esiti più significativi della votazione spicca l’ingresso nel direttivo nazionale di Massimo Tiberini, sindaco di Casoli. La sua elezione è stata accolta con grande soddisfazione dai rappresentanti di Abruzzo e Molise, presenti in blocco con tutti e 31 i borghi aderenti.
Un risultato che premia il lavoro di squadra portato avanti negli anni dai Comuni delle due regioni e che rafforza la loro presenza all’interno degli organismi nazionali.
L’ingresso di Tiberini garantirà un raccordo più diretto tra territori e vertici nazionali, valorizzando l’esperienza amministrativa maturata dal sindaco sia all’interno dell’associazione sia nelle istituzioni locali.
Obiettivi e prospettive del nuovo direttivo
Al termine delle votazioni, sono arrivati gli auguri di buon lavoro al presidente riconfermato Fiorello Primi e al neo eletto Massimo Tiberini, chiamati a contribuire allo sviluppo delle attività associative e alla tutela del patrimonio culturale, storico e identitario dei borghi italiani.
Le parole del presidente interregionale Abruzzo-Molise, Antonio Di Marco
Soddisfazione è stata espressa dal presidente interregionale Antonio Di Marco, che ha sottolineato il valore della continuità e della visione condivisa:«Mi congratulo, a nome di tutti i borghi abruzzesi e molisani, con il presidente Primi e con il nuovo componente del direttivo Massimo Tiberini. La loro elezione è stata sostenuta con grande partecipazione, con l’obiettivo di consolidare un lavoro già avviato e portato avanti con risultati importanti. Il presidente Primi ha una visione chiara del percorso che l’associazione dovrà continuare a seguire per mantenere competitività e coerenza con la missione originaria di tutela dell’identità territoriale. Una visione che Massimo Tiberini ha sempre condiviso, mettendo a disposizione esperienza e impegno. A entrambi va il nostro ringraziamento e l’augurio di buon lavoro».