
CHIETI – Le recenti frane che hanno colpito diverse aree dell’Abruzzo, da Silvi a Chieti fino a Castiglione Messer Marino, riportano al centro dell’attenzione il tema del dissesto idrogeologico regionale. Le verifiche sul campo, comprese riprese aeree con droni, evidenziano la gravità dei movimenti franosi e l’impatto sulle infrastrutture, con strade crollate, abitazioni a rischio e comunità isolate.
Secondo quanto dichiarato dall’On. Luciano D’Alfonso, la situazione richiede un intervento straordinario: un provvedimento normativo primario dedicato all’Abruzzo, con strumenti speciali, commissari dotati di competenze tecniche certificate e risorse economiche adeguate per sostenere territori e attività produttive. L’obiettivo è affrontare un’emergenza che, nelle aree interne, sta mettendo in difficoltà microimprese artigianali, commerciali e produttive già provate da anni di crisi.
La frana di Castiglione Messer Marino, che ha travolto un tratto della statale creando un profondo burrone, rappresenta uno dei casi più critici: l’interruzione dei collegamenti rischia di isolare intere comunità e di accelerare lo spopolamento delle zone montane.
Tra le priorità indicate figurano opere di contenimento, infrastrutture alternative, trasporti supportati e un rafforzamento del Piano Stralcio di Difesa Alluvionale, ritenuto essenziale per prevenire nuovi eventi estremi. Il riferimento riguarda anche le aree urbane: Pescara ha registrato nuove esondazioni del fiume, segno di una maggiore frequenza degli eventi alluvionali rispetto al passato.
D’Alfonso annuncia inoltre l’intenzione di chiedere misure legislative per incrementare il miliardo di euro attualmente disponibile presso la Protezione Civile nazionale, ritenuto insufficiente rispetto ai progetti necessari nelle province di Pescara e Chieti. Viene richiamata anche la necessità di un approccio responsabile da parte delle istituzioni regionali nella gestione del rischio idrogeologico.
Nel suo intervento, l’esponente parlamentare ricorda precedenti attivazioni dell’Esercito durante emergenze nevose, sottolineando l’importanza della tempestività nelle decisioni. Le tragedie recenti, come il crollo di un ponte con una vittima, vengono indicate come monito alla prudenza e alla necessità di prevenzione, in attesa degli accertamenti giudiziari sulle cause.