Home » Eventi Abruzzo » Giulianova, 27 youth worker europei al training Erasmus+ sulle competenze digitali

Giulianova, 27 youth worker europei al training Erasmus+ sulle competenze digitali

A Giulianova il training Erasmus+ dell’associazione Aternum per sviluppare competenze digitali, inclusione e campagne social

da Marina Denegri

corso erasmus giulianova

GIULIANOVA – Sviluppare e potenziare le competenze digitali degli operatori giovanili per utilizzare i social media in modo strategico, responsabile e orientato al cambiamento sociale. È l’obiettivo del training course Erasmus+ organizzato dall’Associazione Culturale Aternum dal 19 al 25 maggio a Giulianova, presso l’Hotel Zenit.

Il progetto, finanziato dalla Commissione europea e dall’Agenzia Italiana per la Gioventù, ha coinvolto 27 youth worker provenienti da Italia, Serbia, Turchia, Spagna, Lituania, Slovenia, Romania, Polonia e Bulgaria.

A portare il saluto istituzionale ai partecipanti anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Jwan Costantini, rappresentata dagli assessori Lidia Albani (Politiche giovanili) e Nausicaa Cameli (Politiche comunitarie).

Social media, inclusione e IA: il digitale come spazio educativo

«Il progetto nasce per rafforzare la capacità degli operatori giovanili di operare efficacemente negli ambienti digitali, che oggi rappresentano il principale terreno di scambio per i giovani – spiegano i volontari dell’associazione –. Troppo spesso il lavoro con i ragazzi rimane confinato agli spazi fisici, lasciandoli esposti a disinformazione, discriminazione e pressioni commerciali online. Con questa iniziativa abbiamo colmato una lacuna, fornendo strumenti e competenze per rendere gli spazi digitali più inclusivi, stimolanti ed educativi».

Durante il corso i partecipanti hanno approfondito: analisi delle campagne digitali, accessibilità dei contenuti, contrasto a stereotipi e hate speech. moderazione delle comunità online, storytelling, scrittura, visual design, produzione video con strumenti accessibili

Il tutto attraverso metodologie di educazione non formale basate sul learning by doing.

Sono stati introdotti anche elementi avanzati, come l’uso dell’intelligenza artificiale nella comunicazione, la pianificazione e valutazione delle campagne e la trasformazione di azioni isolate in processi partecipativi più ampi.

Dieci campagne social, una videoguida e nove hackathon: i risultati del progetto

Il training ha prodotto output concreti, tra cui dieci campagne social, una delle quali realizzata collettivamente durante il corso e intitolata “Erasmus+ for Inclusion”.

L’obiettivo era integrare il tema dell’inclusione nel lavoro digitale con i giovani: «Le campagne non solo informano, ma danno voce ai giovani sottorappresentati, combattono gli stereotipi e contrastano l’incitamento all’odio. Attraverso la pratica, i partecipanti hanno interiorizzato diversità e accessibilità come principi trasversali del loro approccio professionale».

Tra i risultati principali figurano anche: la creazione di una videoguida; l’organizzazione di nove hackathon nei Paesi dei partecipanti, per trasferire quanto appreso ai colleghi e ai giovani delle rispettive comunità

Un percorso che rafforza la rete europea degli youth worker e conferma Giulianova come luogo di scambio e innovazione nel panorama Erasmus+.