
FOSSACESIA – In occasione dell’81° anniversario della Festa della Liberazione, la città di Fossacesia ha celebrato il 25 Aprile con una cerimonia partecipata che ha visto la presenza di cittadini, autorità civili e militari e rappresentanze associative.
Il corteo è partito da piazza Fantini per raggiungere Largo Castello, dove, di fronte alla chiesa parrocchiale di San Donato, si è svolta la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti per la pace e la libertà. Successivamente, il corteo è rientrato in piazza Fantini, dove si è tenuta un’ulteriore deposizione al Monumento ai Caduti e l’intervento istituzionale del Sindaco Enrico Di Giuseppantonio.
Nel suo discorso, il Sindaco ha offerto una riflessione profonda sul significato del 25 Aprile e sull’identità storica della comunità fossacesiana, ricordando il prezzo altissimo pagato durante la Seconda guerra mondiale nella lotta contro la la rappresaglia e la violenza nazista: i bombardamenti, la quasi totale distruzione dell’abitato e delle infrastrutture, le sessanta vittime civili e le ulteriori trentasei persone che persero la vita nel dopoguerra a causa delle mine disseminate sul territorio. Una ferita profonda, che tuttavia non ha impedito ai fossacesiani di rialzarsi con dignità e determinazione.
È stata inoltre ricordata la Medaglia d’Argento al Merito Civile conferita a Fossacesia il 18 giugno 2002, la cui motivazione rappresenta ancora oggi un monito e un motivo di orgoglio collettivo per l’intera cittadinanza.
Il Sindaco ha voluto sottolineare come, all’inizio del suo primo mandato, abbia sentito il dovere istituzionale e morale di rappresentare la gratitudine di tutte le generazioni fossacesiane, chiedendo al Presidente della Repubblica il conferimento della Medaglia d’Argento al Merito Civile, successivamente riconosciuta nel 2002, a testimonianza del sacrificio e della resilienza della comunità e della lotta al nazifascismo
Nel suo intervento è stato rivolto un sentito ringraziamento ai partigiani abruzzesi e alla Brigata Maiella, simboli della lotta di Liberazione e della conquista della libertà.
Ampio spazio è stato dedicato al valore della memoria come responsabilità quotidiana: non solo ricordo, ma impegno concreto nella difesa dei principi costituzionali, del rispetto reciproco e del bene comune. La democrazia, è stato ribadito, si costruisce attraverso i gesti quotidiani di ciascun cittadino.
Un passaggio significativo ha riguardato l’attualità internazionale, con un appello alla pace e al dialogo tra i popoli, contro ogni forma di violenza, odio e indifferenza.
Il Sindaco Di Giuseppantonio ha inoltre rivolto un pensiero alle nuove generazioni, invitate a custodire la memoria della Liberazione come patrimonio vivo e a tradurla in impegno civile e responsabilità verso il futuro.
Fossacesia, oggi, è stata descritta dal sindaco come una città “libera, aperta, forte e sincera, una comunità senza barriere, che guarda al futuro con fiducia e che custodisce con orgoglio i valori della solidarietà e del rispetto, fondamento della convivenza civile e democratica sancita dalla Costituzione italiana”.
La cerimonia si è conclusa in un clima di profondo raccoglimento e unità. Al termine, un gruppo di cittadini presenti ha intonato spontaneamente “Bella ciao”, dando vita a un momento di emozione e partecipazione collettiva.
Fossacesia ricorda, onora e continua a costruire ogni giorno il proprio cammino su libertà, pace e dignità, nel solco della propria storia e con lo sguardo rivolto al futuro.