
REGIONE – FiRA SpA, la Finanziaria Regionale Abruzzese, chiude il bilancio d’esercizio 2025 con un risultato positivo per il terzo anno consecutivo, confermando la solidità della società in house e il suo ruolo sempre più centrale nel sostegno a micro, piccole e medie imprese del territorio. L’Assemblea dei Soci ha approvato il documento contabile e rinnovato la fiducia alla governance uscente, a partire dal presidente del CdA Giacomo D’Ignazio, garantendo continuità amministrativa. Entra nel Consiglio anche Tiziana Del Beato, che subentra a Nicoletta Salvatore.
Nel corso dell’Assemblea, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio ha sottolineato come FiRA sia ormai prossima a completare il percorso che, già nel secondo semestre, la porterà a operare pienamente come Organismo Intermedio nella gestione dei fondi europei. Un passaggio strategico che, secondo Marsilio, renderà “più rapido ed efficiente l’utilizzo delle risorse a sostegno delle imprese abruzzesi”, rafforzando ulteriormente la centralità della Finanziaria regionale.
Marsilio ha evidenziato anche il valore del bilancio positivo, che contribuisce a ricostituire il capitale sociale eroso negli anni precedenti e conferma la bontà del processo di fusione con Abruzzo Sviluppo. Parallelamente, FiRA sta completando l’affidamento della gestione delle piscine Le Naiadi, struttura pienamente operativa sulla quale partiranno a breve i lavori di efficientamento energetico, in vista della creazione di una società di scopo dedicata.
Il presidente ha inoltre richiamato i dati più recenti sull’export, che mostrano una crescita dell’Abruzzo superiore al 25%, a fronte dell’1,3% della media nazionale. Un risultato che, secondo Marsilio, rende ancora più strategica la presenza di una finanziaria regionale “autorevole, solida e con una reputazione in crescita”, capace di accompagnare lo sviluppo del territorio e l’internazionalizzazione delle imprese.
Anche l’assessore regionale Tiziana Magnacca ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando il ruolo delle professionalità interne alla FiRA e la qualità dei rapporti con gli Uffici regionali. Magnacca ha parlato di “risultati che nascono da una visione strategica condivisa, capace di mettere al centro la crescita, non solo economica, dell’Abruzzo”.
Guardando al 2026, FiRA punterà sul potenziamento delle piattaforme digitali per semplificare le procedure, su nuovi cicli di formazione territoriale e sul lancio di misure agevolative orientate a occupazione, innovazione e competitività. Un percorso che conferma la mission della Finanziaria regionale come motore di sviluppo e partner operativo delle imprese abruzzesi.
Servizio a cura di Roberto di Blasio