Ta-pù lu trumbone d’accumpagnamente in scena a Lanciano
19apr(apr 19)17:0020(apr 20)23:59Ta-pù lu trumbone d’accumpagnamente in scena a Lanciano
Dettagli dell'evento
Si conclude al Teatro Fenaroli di Lanciano il cartellone di teatro dialettale promosso dall’Associazione Culturale Teatrale Amici della Ribalta, con un appuntamento di particolare valore artistico e identitario.
Dettagli dell'evento
Si conclude al Teatro Fenaroli di Lanciano il cartellone di teatro dialettale promosso dall’Associazione Culturale Teatrale Amici della Ribalta, con un appuntamento di particolare valore artistico e identitario.
Sarà infatti lo spettacolo di chiusura della rassegna dialettale “Ta-pù lu trumbone d’accumpagnamente”, tratto da Modesto Della Porta, con la regia di Mario Pupillo e Luigi Marfisi, in programma domenica 19 aprile 2026 alle ore 17 e lunedì 20 aprile 2026 alle ore 21, entrambe le date fuori abbonamento. La serata di lunedì vedrà la premiazione della XXI edizione del Festival del Teatro Dialettale Amatoriale – Premio Città di Lanciano “Maschera d’Oro”, cui seguirà lo spettacolo.
La rappresentazione vede la partecipazione straordinaria di Elia Iezzi e ripropone un lavoro che, già quindici anni fa, aveva riscosso ampi consensi e ottenuto importanti riconoscimenti, anche grazie alla preziosa collaborazione dello stesso Iezzi.
Portare in scena le poesie di Modesto Della Porta significa rendere omaggio alla grandezza del poeta-sarto di Guardiagrele, figura centrale della cultura abruzzese, capace di raccontare con straordinaria efficacia personaggi, sentimenti e frammenti di vita quotidiana attraverso la forza espressiva del dialetto. In questo allestimento, Elia Iezzi impersona Modesto Della Porta e ne declama i versi, mentre sul palcoscenico si materializzano i personaggi evocati dalle poesie, in un suggestivo gioco di controluci e trasparenze che restituisce atmosfere, volti e memorie di un tempo lontano, ma ancora profondamente significativo.
La ripresa dello spettacolo si propone così non solo come evento teatrale, ma anche come operazione culturale preziosa, capace di rinnovare il valore di un patrimonio linguistico e umano che merita di essere custodito e trasmesso, soprattutto in un tempo in cui il rischio di perdere le proprie radici si fa sempre più concreto.
Lo spettacolo è inoltre dedicato alla memoria del M° Tanino De Vincentis, che nell’edizione del 2006 fu presenza fondamentale con il suo trombone e con quel suono onomatopeico, “Ta-pù”, che annunciava i diversi frammenti della rappresentazione, accompagnato dalla sua banda di giovani allievi. A lui va un ricordo profondo e riconoscente, per il contributo artistico offerto e per la preziosa opera di insegnamento musicale e morale rivolta a tanti giovani.
I biglietti sono in vendita sul circuito Ciaotickets e presso il botteghino del teatro nei seguenti giorni e orari:
18 aprile dalle 16.30 alle 19.30;
19 aprile dalle 15.30 alle 17.00;
20 aprile dalle 16.30.
Uno spettacolo che conclude la rassegna nel segno della memoria, della tradizione e dell’identità culturale abruzzese, rinnovando attraverso il teatro il legame con le radici più autentiche del territorio.
Quando
19 aprile 2026 17:00 - 20 aprile 2026 23:59(GMT+02:00)
Dove
Teatro Comunale Fedele Fenaroli
Strada de' Frentani, 6, 66034 Lanciano CH