Crippa tra surrealismo e fantastico: la mostra a Pescara
23apr(apr 23)18:0004mag(mag 4)20:00Crippa tra surrealismo e fantastico: la mostra a Pescara
Dettagli dell'evento
Si è svolta giovedì 23 aprile 2026, al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, l’inaugurazione della mostra e del convegno internazionale “Luca Crippa. Visioni tra immaginario surrealista e arte fantastica
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Si è svolta giovedì 23 aprile 2026, al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, l’inaugurazione della mostra e del convegno internazionale “Luca Crippa. Visioni tra immaginario surrealista e arte fantastica del Novecento”, un appuntamento che ha riunito studiosi, istituzioni e studenti in un percorso di approfondimento dedicato a uno dei protagonisti più originali dell’arte italiana del secolo scorso.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Pasquale Celommi ETS, in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo e con cinque istituti scolastici delle province di Pescara e Chieti, con il patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara e Accademia di Belle Arti di Brera. Un lavoro corale, realizzato senza risorse economiche dedicate, che testimonia l’impegno degli organizzatori nel valorizzare la ricerca artistica e la formazione culturale.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Fondazione, Prof. Viriol D’Ambrosio, che ha ricordato la figura di Crippa come “pioniere del surrealismo italiano”, sottolineando però come la sua produzione vada oltre le etichette, in una dimensione autonoma e immaginifica. D’Ambrosio ha inoltre ringraziato scuole e istituzioni per il sostegno e la partecipazione attiva.
La mostra, curata dalla storica dell’arte Raffaella Cordisco, è stata introdotta da un convegno a valenza didattica dedicato al surrealismo in Italia ed Europa e al ruolo del critico abruzzese Enzo Di Martino, figura chiave nel rapporto con Crippa. La Dott.ssa Cordisco ha guidato il pubblico in un percorso tra immagini, oggetti e visioni dell’artista, coinvolgendo gli studenti in una breve esercitazione critica e proponendo confronti con altri protagonisti del Novecento.
A seguire, la Prof.ssa Maria Cristina Ricciardi ha approfondito la dimensione creativa di Crippa, definendolo “interprete sensibile del proprio tempo”, mentre l’architetto e artista Remo Giatti ha esplorato il legame tra natura e immaginazione nel processo creativo dell’autore.
Particolarmente apprezzato l’intervento conclusivo degli studenti del Liceo Classico “G. D’Annunzio”, che hanno presentato una reinterpretazione contemporanea dell’opera La città sommersa (1943), dando vita a L’Odissea sommersa, un elaborato che unisce ricerca artistica e riflessione narrativa.
La giornata inaugurale ha restituito un quadro ricco e multidimensionale della poetica di Crippa, inserendola nel più ampio contesto dell’immaginario surrealista e fantastico del Novecento. Un percorso che ora si apre al pubblico, invitando a scoprire un artista capace di trasformare la realtà in visione.
Quando
23 aprile 2026 18:00 - 4 maggio 2026 20:00(GMT+02:00)
Dove
Museo delle Genti D'Abruzzo
Via delle Caserme, 24, 65127 Pescara PE