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Albore Mascia: “Serve un confronto per un regolamento sulla rottamazione”

Il consigliere Luigi Albore Mascia propone un percorso di confronto per valutare l’adesione alla rottamazione quinquies e definire un regolamento comunale

da Redazione Abruzzonews

albore mascia

PESCARA – Un confronto ampio, tecnico e politico, per valutare se e come applicare anche a Pescara la rottamazione quinquies. È la proposta avanzata dal consigliere comunale Luigi Albore Mascia (Pescara Futura) dopo la riunione della Commissione Finanze, convocata per approfondire il tema e alla quale ha partecipato anche l’assessore Maria Rita Carota.

Secondo Albore Mascia, l’obiettivo è avviare un percorso strutturato che coinvolga Amministrazione, uffici, Adriatica Risorse e gli Ordini professionali, in particolare quello dei commercialisti, considerati interlocutori fondamentali tra cittadini e Pubblica amministrazione. Un lavoro che riprende quanto già avviato dall’ex assessore Eugenio Seccia, che aveva aperto un primo dialogo con i dirigenti comunali per analizzare le singole voci potenzialmente interessate dalla misura.

Il consigliere sottolinea che la rottamazione non rappresenterebbe una sanatoria, ma uno strumento per permettere ai cittadini di regolarizzare la propria posizione, beneficiando di agevolazioni su interessi e sanzioni, senza toccare la quota capitale. Per l’ente, invece, si aprirebbe la possibilità di incassare parte degli arretrati, ridurre i crediti difficilmente esigibili, migliorare la liquidità e diminuire il contenzioso, con un alleggerimento del lavoro degli uffici.

Al centro della riflessione resta però la tenuta del Bilancio comunale, che – ricorda Albore Mascia – è stato risanato negli ultimi anni dalla Giunta Masci attraverso un percorso di risanamento graduale. Per questo, ogni valutazione dovrà essere accompagnata da un’analisi puntuale dell’impatto economico e delle voci su cui intervenire.

La discussione avviata in Commissione viene definita “positiva” dal consigliere, che auspica ora un livello di approfondimento ulteriore per comprendere se esistono le condizioni per adottare un Regolamento comunale sulla rottamazione, come già avvenuto in altri centri della regione.

Un percorso che, nelle intenzioni, dovrà essere condiviso e trasparente, con l’obiettivo di conciliare le esigenze dei cittadini con la sostenibilità finanziaria dell’ente.