
CHIETI – L’ottava tappa del Giro d’Italia ha regalato al pubblico abruzzese non solo lo spettacolo sportivo, ma anche un momento di forte valore civile. Sul palco di partenza, infatti, sono stati consegnati i riconoscimenti degli “Eroi della Sicurezza”, iniziativa promossa da Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia per valorizzare l’impegno quotidiano degli operatori che garantiscono sicurezza e assistenza sulle principali arterie del Paese. Un progetto giunto alla quindicesima edizione e diventato un punto fermo del Giro.
Premiati gli agenti che hanno salvato un autista colto da malore
Prima del via ufficiale, il Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, ha premiato il Vice Sovrintendente Marco De Marcellis e l’Agente Antonio Pulici, protagonisti di un intervento decisivo lungo l’A14. I due operatori, in servizio presso la Sottosezione di Pescara Nord, erano intervenuti su un autoarticolato fermo in corsia di emergenza, con il conducente privo di sensi. Hanno prestato i primi soccorsi, messo in sicurezza l’uomo e, per evitare ulteriori rischi, uno di loro ha condotto il mezzo fino a una piazzola, liberando la carreggiata in condizioni di traffico intenso.
Un intervento che, come sottolineato dal Prefetto Cortese, testimonia professionalità, prontezza e umanità, qualità che definiscono il lavoro quotidiano della Polizia Stradale.
Riconoscimento speciale ai “100 eroi della frana di Petacciato”
Sul palco è salito anche il Direttore di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, Christian Tucciarone, che ha consegnato un riconoscimento alla delegazione del tronco impegnata nella gestione dell’emergenza della frana di Petacciato del 7 aprile 2026.
Quel giorno, il sistema di monitoraggio installato nell’area rilevò la riattivazione di un movimento franoso storico. In pochi minuti scattò l’allerta e il Coordinatore del Centro Esercizio, Nicola Caravaggio, raggiunse la zona insieme alla Polizia Stradale. Le prime crepe sulla corsia di emergenza resero inevitabile la chiusura immediata della tratta Vasto Sud–Termoli.
Da quel momento prese forma una delle operazioni più complesse degli ultimi anni: una task force di 100 professionisti e 40 mezzi lavorò senza sosta per due giorni, monitorando il versante, consolidando il rilevato autostradale, ripristinando la pavimentazione e garantendo assistenza agli utenti bloccati. Grazie a questo intervento coordinato, la tratta fu riaperta già il 9 aprile, in anticipo rispetto alle previsioni, con una deviazione in sicurezza sulla carreggiata nord.