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Colle di Mezzo,squadra regina dei Colli pescaresi

da Redazione

PESCARA – La squadra  di Colle di Mezzo  si è aggiudicata  e custodirà per un anno l’ambitissimo trofeo  di Colli senza Frontiere 2011. La scultura  è stata disegnata dal professor Pino Dolente e raffigura otto mani unite, ciascuna con il nome del colle di appartenenza scritto sull’avambraccio e, al polso, il braccialetto con il colore della squadra. In vetta alla classifica sin dalle prime battute, i gialli capitanati da Livio D’Orazio e Cristian Albergo non hanno mai segnato il passo, combattendo con le unghie e con i denti fino all’ultimo gioco e amministrando con cura i punteggi ottenuti.

Ma le ultime prove sono state caratterizzate anche dal recupero sorprendente di Colle Pietra, che era riuscito a portarsi ad un punto dalla capolista, e di Colle Caprino, che ha chiuso al terzo posto della graduatoria finale. Domenica sera piazza Largo Madonna era affollatissima, in tanti hanno sfidato vento e pioggia di fine estate pur di conoscere il nome della squadra vincitrice e partecipare alla grande festa finale di Colli senza Frontiere. Il team vincente ha ricevuto il premio dai capitani di Colle Pietra, la squadra che si è aggiudicata l’edizione del 2010. A seguire, dopo brindisi e fotografie, i fuochi pirotecnici hanno salutato l’edizione 2011 di Colli senza Frontiere e… la fine delle intemperie!

CLASSIFICA FINALE:

1° Colle Di Mezzo punti 157

2° Colle Pietra 154 (campione uscente)

3° Colle Caprino 149

4° Colle Marino 138

5° Colle Innamorati 128

6° Colle Madonna 124

7° Colle Cervone 112

8° Colle Scorrano 104

Questi i nomi di tutti i componenti della squadra vincente: i capitani, Livio D’Orazio e

Cristian Albergo; Emanuele Lepore, Francesco Lepore, Luca Castellano, Marco Capperi, Sara Pallini, Alessia Verrigni, Alessia Di Giovanni, Mattia Di Clemente, Davide Di Marcantonio, Francesco Leocata, Alessandra Partenza, Paride Di Nicola, Martina D’Addazio, Alessia D’Addazio, Alida Papa, Ludovica Dezio, Sara Sidonio, Roxana D’Orazio, Christian Caliendo, Stefano Nicolini, Alessandro Renzetti, Alessandro Albergo, Domenico Verrigni, Roberta Fabiani, Antonio Lepore, Simona Di Giacomo, Luciano Pasetti, Giada Di Cola, Antonella Feleppa, Alessia Nespole, Gianluca D’Angelo, Gabriele Camplese, Rita Germani, Clelia Di Berardino, Mario Mazzocchetti, Fabio Fusco.

Dei 38 componenti la squadra, otto sono residenti fuori dalla zona colli, a testimonianza di come la manifestazione riesca a coinvolgere ed aggregare tutti i partecipanti.

Da sabato 27 agosto a domenica 4 settembre, Largo Madonna e dintorni hanno vissuto la quattordicesima edizione di Colli senza Frontiere, appassionante sfida fra le rappresentative degli otto colli pescaresi.

Ideata e organizzata dall’associazione Castellammare in Festa, Colli senza Frontiere ha proposto un programma variegato, fatto di sport, giochi e intrattenimento. Dai classici tornei di bocce, calcetto, pallavolo e basket ai giochi a sorpresa, dalle carte alle serate musicali, dal teatro dialettale alle competizioni per i più piccini, il cartellone ha pensato davvero a tutti, senza perdere di vista la solidarietà. Dopo la cerimonia inaugurale di sabato 27, con la Benedizione e la sfilata delle otto squadre, precedute dal proprio stendardo e accompagnate dal tifo del pubblico, la quattordicesima edizione è entrata nel vivo delle gare, che hanno impegnato i team per nove giorni.

Nella  giornata conclusiva ha preso il via Tesoropoli, originale rivisitazione della caccia al tesoro, che ha coinvolto tutti i 320 giocatori. Per tutta la mattina, le strade dei colli sono state invase dalle magliette multicolori indossate dai partecipanti, impegnati al massimo – a piedi, in scooter o in bicicletta – per portare a termine le missioni previste dalla caccia al tesoro. Le otto rappresentative dei colli cittadini si sono cimentate in diverse prove, sia statiche che dinamiche, sulla base delle indicazioni riportate sui biglietti preparati dallo staff organizzativo e consegnati dopo il superamento dello step precedente, secondo la classica successione della caccia al tesoro. Ogni squadra era composta da 40 giocatori di tutte le età, dai sei anni in su.

E la sera, a partire dalle 21.00, in Largo Madonna si è tenuta la cerimonia di premiazione di Colli senza Frontiere 2011, alla presenza di tutti i componenti delle squadre partecipanti e del direttivo dell’associazione Castellamare in Festa, presieduta da Gianarturo Mambella. Presenti inoltre i responsabili delle associazioni Parco De Riseis, Ruggero Visini, e Kaleidos, Silvia Passeri e Roberta Fioriti, il vicepresidente dell’Aifos, Giuseppe Ciarcelluto e il direttore del Club Caribe 19.60, Gregory Corazzini, che ha animato le serate danzanti. Dopo la consegna del trofeo, si è dato il via ai festeggiamenti e ai brindisi di rito, con i capitani del colle vincente portati in trionfo dai compagni di squadra. Entisiasmo alle stelle per il gran finale con i fuochi pirotecnici in piazza.

Ma la vera vittoria della manifestazione è l’aver saputo rinnovare ancora una volta lo spirito di amicizia e sana competizione che da sempre la caratterizza, suggellato dallo scambio delle maglie fra i capitani delle squadre. E’ la magia di Colli senza Frontiere, una piazza speciale dove regnano sinergie, complicità, solidarietà, amicizie durature e persino grandi amori: le varie edizioni della manifestazione hanno già visto nascere diverse coppie. Inoltre ricordiamo che, dal 2008, ai tornei sportivi partecipano squadre miste, composte da ragazzi e ragazze. Per nulla intimidite dai maschietti, le fanciulle in campo hanno sfoderato grinta e capacità di gioco.

Tutte le giornate di COLLI SENZA FRONTIERE hanno fatto registrare una buona partecipazione di pubblico, in particolare i giochi a sorpresa in piazza sono risultati particolarmente affollati, così come le serate danzanti..

Colli senza Frontiere si conferma manifestazione unica nel suo nel suo genere, in grado di promuovere aggregazione e solidarietà attraverso competizioni sane, allegre e non agonistiche, nelle quali la goliardia assume connotati composti e mai esasperati. I giochi proposti sono sempre divertenti ed originali. Il direttivo dell’associazione Castellammare in festa, composto da dieci giocherelloni e un presidente, li testa personalmente sin dal mese di aprile, nelle riunioni settimanali che precedono ogni edizione del palio dei colli. L’ispirazione viene sia dalle menti creative dello staff che da sfide curiose viste in tv o su internet, adattate per l’occasione al numero di giocatori e alla piazza cittadina in cui si svolgono.

L’edizione 2011 ha anche consolidato la spiccata attenzione per il sociale voluta dagli organizzatori, suggellata anche quest’anno dalla partecipazione attiva dei ragazzi diversamente abili dell’associazione sportiva dilettantistica Parco De Riseis, aderente alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale). Inoltre, lo stand degli operatori di Kaleidos ha permesso di conoscere ed apprezzare l’attività dell’associazione, che accoglie ragazzi provenienti da contesti difficili, spesso affidati dal tribunale dei minori, e li guida nel loro reinserimento in famiglia. Sempre nell’ambito del sociale, si è voluto dare particolare risalto ad uno degli aspetti più critici della vita quotidiana, la sicurezza sul lavoro. Nella prova organizzata dall’Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro, i giovani concorrenti si impegnati, dopo opportuna preparazione, nella stesura di un ipotetico piano d’emergenza in caso di incidente sul lavoro, in particolare un incendio in fabbrica. Il lavoro migliore è stato premiato dall’Aifos in piazza Largo Madonna, durante la cerimonia di chiusura. La manifestazione Colli senza frontiere è stata patrocinata da Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara e dal consiglio di circoscrizione Colli -Villa Fabio.

La squadra che si è aggiudicata più vittorie nelle quattordici edizioni è Colle Innamorati, che ha portato a casa il trofeo ben quattro volte. Seguita ora da Colle Di Mezzo, con tre vittorie. Una sola vittoria per Colle Marino, due per tutte le altre, escluse Colle Cervone e Colle Scorrano, che non hanno mai vinto.

 

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