
L’AQUILA – Coldiretti L’Aquila esprime il proprio profondo cordoglio per la tragica scomparsa del lavoratore agricolo colto da malore nel Fucino, un evento che ha scosso l’intera comunità rurale della provincia. L’organizzazione manifesta la sua vicinanza alla famiglia della vittima, ribadendo con forza quanto la tutela della vita e della dignità di chi opera nei campi rappresenti un valore imprescindibile per tutto il settore agricolo.
Da sempre Coldiretti L’Aquila sostiene il pieno rispetto delle norme in materia di lavoro, sicurezza e salute, accompagnando le aziende associate verso pratiche trasparenti e certificate. In questo percorso, l’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità è considerata uno strumento fondamentale per promuovere legalità, qualificazione professionale e condizioni di lavoro più sicure. L’organizzazione ricorda come la prevenzione, la formazione e l’adozione di standard rigorosi siano elementi essenziali per proteggere chi ogni giorno garantisce la continuità delle produzioni agricole del territorio.
Di fronte a una perdita tanto dolorosa, Coldiretti L’Aquila ribadisce senza esitazioni che il rispetto delle regole non è solo un obbligo normativo, ma un principio etico che deve guidare ogni impresa agricola. La sicurezza sul lavoro, la tutela della salute e la protezione dei lavoratori devono sempre venire prima di qualsiasi altra considerazione, perché il valore della vita non può essere negoziato.