
REGIONE – Sono 154.905 gli alunni che inizieranno l’anno scolastico 2026/2027 nelle scuole abruzzesi, distribuiti in 8.352 classi. Il dato conferma il calo demografico: rispetto allo scorso anno si registrano 3.527 studenti in meno, con una riduzione che interessa tutte le province. Chieti scende a 44.048 alunni, L’Aquila a 33.772, Pescara a 40.796 e Teramo a 36.289. Negli ultimi cinque anni la scuola abruzzese ha perso complessivamente 12.711 studenti.
Il Direttore generale dell’USR Abruzzo, Massimiliano Nardocci, sottolinea come la scuola sia chiamata a governare questo cambiamento demografico continuando a garantire qualità e innovazione. Un impegno che ha contribuito a ridurre la dispersione scolastica regionale, oggi al 5,2%, contro una media nazionale dell’8,2%.
Distribuzione degli alunni e tempo pieno
Nel dettaglio, gli studenti sono:
22.012 nella scuola dell’infanzia
45.629 nella primaria
31.719 nella secondaria di primo grado
55.545 nella secondaria di secondo grado
Particolare attenzione è stata dedicata al tempo pieno nella primaria, che registra 13.400 alunni in 741 classi, con un incremento di 487 studenti e 26 classi. La percentuale sale dal 26,47% al 27,83%.
Personale e organizzazione
Al 27 agosto risultano effettuate 526 nomine a tempo indeterminato per i docenti (508 da graduatorie di merito e 18 da GAE), con 46 rinunce. Per il personale ATA le nomine sono 327.
I pensionamenti complessivi sono 937, mentre i movimenti di mobilità – tra passaggi di ruolo, cattedra e trasferimenti – ammontano a 1.422.
Nardocci evidenzia l’obiettivo di arrivare al primo giorno di scuola con il maggior numero possibile di cattedre coperte, grazie al lavoro coordinato dell’USR e degli Ambiti territoriali.
Nuovi plessi e percorsi formativi
Il nuovo anno scolastico porta 12 nuovi plessi e numerosi indirizzi aggiornati. Tra le novità più rilevanti:
Liceo del Made in Italy al “Pantini-Pudente” di Vasto e al “Gonzaga” di Chieti.
Liceo Made in Italy – curvatura del Gusto all’IPSSAR “De Cecco” di Pescara.
Rafforzamento della filiera tecnologico-professionale 4+2 con nuovi percorsi a Pescara.
All’Aquila, attivazione di una sede CPIA presso l’Istituto Penale per Minorenni e nuove sperimentazioni negli istituti superiori.
A Teramo nasce l’IIS Einstein-Grue, mentre a Giulianova il Liceo “Marie Curie” amplia l’offerta con il Liceo Artistico e il Liceo Sportivo.
Nuove Indicazioni nazionali
Il 2026/2027 segna anche l’avvio delle nuove Indicazioni nazionali per primaria e secondaria di primo grado, con adeguamento dei libri di testo. Per i percorsi musicali entra in vigore la nuova sezione dedicata allo strumento.
Una scuola che legge il cambiamento
«L’ampliamento dell’offerta formativa – conclude Nardocci – è centrale. L’Abruzzo propone percorsi che uniscono tradizione e nuove competenze, trasformando i cambiamenti in opportunità. La sfida è orientare gli studenti verso scelte coerenti con attitudini personali, vocazioni dei territori e prospettive occupazionali».