
REGIONE – L’agricoltura abruzzese sta vivendo una trasformazione profonda: sempre più aziende affiancano alla produzione tradizionale attività connesse come agriturismo, trasformazione alimentare e produzione di energia rinnovabile. Secondo Cia Abruzzo, questa multifunzionalità è la chiave per affrontare sfide cruciali come il cambiamento climatico, lo spopolamento delle aree interne e l’innovazione tecnologica.
In Abruzzo, 1.695 imprese agricole (3,8% del totale) hanno già intrapreso questo percorso, con Teramo e Chieti in testa per numero di aziende multifunzionali. Anversa degli Abruzzi si distingue per l’incidenza più alta: il 50% delle aziende ha adottato un approccio integrato. Il fenomeno è particolarmente rilevante nei comuni intermedi e ultraperiferici, dove l’agricoltura diventa presidio economico e ambientale.
Nonostante la legge regionale sui Distretti rurali, il coordinamento tra imprese e istituzioni è ancora debole. Cia Abruzzo chiede una governance più efficace e strumenti mirati per accompagnare l’innovazione, trasformando le esperienze isolate in un vero modello di sviluppo sostenibile.