
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
PESCARA – La Regione Abruzzo avvia oggi il percorso di confronto con le parti sociali sul testo della nuova legge regionale sul lavoro, una riforma che aggiorna in modo organico la normativa del 1998 e introduce strumenti moderni per rendere più efficace il mercato del lavoro. Il disegno di legge, presentato dall’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca (nella foto) alla Commissione regionale per le Politiche del Lavoro riunita a Pescara, recepisce i cambiamenti intervenuti negli ultimi trent’anni e punta a integrare politiche attive e passive finora assenti nella legislazione regionale.
Secondo l’assessore, la riforma nasce per avvicinare in modo più efficiente domanda e offerta di lavoro, superando l’impostazione della vecchia legge e introducendo elementi strutturali come la sicurezza sul lavoro, la formazione extracurriculare, il collocamento obbligatorio e un sistema coordinato che collega gli strumenti di crescita delle imprese al sostegno dell’occupazione. “Aggiornare le norme – sottolinea Magnacca – è indispensabile per favorire lo sviluppo economico dell’Abruzzo e per garantire un quadro moderno, fondato su concertazione, sussidiarietà e collaborazione”.
La Regione rivendica inoltre il proprio ruolo di programmazione e indirizzo nelle politiche del lavoro e annuncia un potenziamento dei Centri per l’Impiego, che verranno rafforzati attraverso l’Aral per rispondere meglio alle esigenze delle aziende e del mercato. Il percorso di innovazione punta così a costruire un sistema del lavoro più efficiente, inclusivo e capace di sostenere la competitività del territorio.