
MONTESILVANO – Montesilvano ha celebrato questa mattina l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia solenne in Piazza Indro Montanelli, davanti al Monumento ai Caduti. L’iniziativa ha visto la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari, delle associazioni combattentistiche, del volontariato e di numerosi cittadini, confermando il forte legame della città con i valori del 25 aprile.
Il momento centrale dell’evento, coordinato da Gianluca Leonelli (Premio Nassiriya), è stato la deposizione della corona d’alloro da parte del sindaco Ottavio De Martinis, benedetta da don Enrico, vicario della parrocchia di Sant’Antonio. Un gesto carico di significato, compiuto nel ricordo di chi sacrificò la propria vita per la libertà del Paese.
Nel suo intervento, De Martinis ha richiamato il valore fondativo della democrazia italiana, ricordando come l’alba del 25 aprile di 81 anni fa segnò la rinascita morale e civile dell’Italia. Il sindaco ha poi rivolto un pensiero alle attuali tensioni internazionali, sottolineando che la pace resta un obiettivo da perseguire ogni giorno attraverso responsabilità, dialogo e rifiuto della violenza.
«Celebrare la Liberazione – ha affermato – significa rinnovare l’impegno affinché ogni popolo possa conoscere la dignità della pace. La libertà non è mai un bene scontato, ma un patrimonio da difendere insieme, come cittadini uniti sotto la stessa bandiera».
In conclusione, De Martinis ha ribadito il carattere universale della ricorrenza: una festa che appartiene a tutti gli italiani, senza distinzioni, e che richiama un’identità condivisa fondata su valori comuni.
Nonostante la parziale occupazione della piazza per il mercato cittadino, la cerimonia si è svolta in un clima di raccoglimento e partecipazione. La presenza congiunta di istituzioni, forze dell’ordine e società civile ha confermato il ruolo del 25 aprile come momento di memoria collettiva e di rinnovato impegno verso un’Italia libera e in pace.