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Abruzzesi detenuti in Venezuela: Marsilio incontra le famiglie

Vicinanza alle famiglie dei connazionali detenuti politici in Venezuela. Marsilio porterà il caso al Governo e alla Farnesina

da Marina Denegri
Marsilio Venezuela

Marsilio Venezuela – Foto Regione Abruzzo

L’AQUILA – La Regione Abruzzo scende formalmente in campo a supporto delle famiglie dei cittadini abruzzesi detenuti in Venezuela per ragioni politiche. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha incontrato a Palazzo dell’Emiciclo una delegazione di familiari e l’avvocato Maria Rosa De Grazia, legale dei cinque connazionali coinvolti. L’obiettivo condiviso è mantenere alta l’attenzione istituzionale e sollecitare un intervento mirato della diplomazia italiana.

I casi al centro dell’attenzione diplomatica

Durante l’incontro sono emerse le drammatiche testimonianze relative alle condizioni di detenzione e ai presunti maltrattamenti subiti dai connazionali. I casi segnalati riguardano cinque cittadini originari del territorio abruzzese:

Gerardo Cotticchia e Walter Ranieri (Giulianova)

Tulio Medina Gianfelice (L’Aquila)

Massimiliano Ranieri (Roio del Sangro)

Cesar Cifa (Campli)

Le dichiarazioni del presidente Marco Marsilio

Nel corso del vertice istituzionale, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti delle amministrazioni locali, Marsilio ha ribadito la ferma volontà di sostenere le istanze delle famiglie presso i vertici dello Stato:“Porteremo all’attenzione del ministro degli Esteri e del presidente del Consiglio le richieste delle famiglie dei cittadini italiani abruzzesi ancora detenuti in Venezuela per ragioni politiche. La Regione Abruzzo continuerà a sostenere l’azione diplomatica per la loro liberazione e a esprimere vicinanza a chi vive da anni questa sofferenza”.

Il governatore ha inoltre sottolineato il forte legame storico, culturale e familiare che unisce l’Abruzzo alla comunità venezuelana, alimentato dai flussi migratori del passato e promosso dal Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo.

Prossimi passi e iniziative di sensibilizzazione

L’impegno della Regione Abruzzo proseguirà su più fronti per non spegnere i riflettori sulla vicenda:

Coinvolgimento istituzionale: Portare il dossier all’attenzione di Governo e Ministero degli Affari Esteri.

Azione coordinata: Creare una rete di supporto territoriale insieme ai Comuni di residenza delle famiglie.

Sensibilizzazione: Promuovere campagne di comunicazione e iniziative pubbliche coordinate dai sindaci abruzzesi.

Canali diplomatici: Sfruttare ogni canale di dialogo, inclusi i rapporti economici ed energetici, per favorire il rilascio dei prigionieri politici e il ripristino dei diritti democratici in Venezuela.