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Villaggio Coldiretti all’Aquila, Imprudente: sostegno ad agricoltura e giovani

Imprudente: Regione vicina alle imprese agricole, 1.100 giovani insediati e sostegno a investimenti ed export

da Marina Denegri
Imprudente

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Foto Regione Abruzzo

L’AQUILA – Sostegno alle imprese agricole, investimenti, ricambio generazionale e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Sono questi i temi al centro dell’intervento del vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, in occasione dell’inaugurazione del Villaggio Coldiretti in piazza Duomo all’Aquila.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il sottosegretario Luigi D’Eramo, il presidente regionale di Coldiretti Pietropaolo Martinelli e Dino Mastrocola, componente del Comitato scientifico della Fondazione Aletheia.

Nel suo intervento, Imprudente ha evidenziato il lavoro svolto dalla Regione a sostegno del comparto agricolo, sottolineando come l’Abruzzo abbia utilizzato integralmente le risorse del Programma di sviluppo rurale, posizionandosi tra le regioni italiane più virtuose.

La manifestazione, che proseguirà fino all’11 ottobre con incontri, degustazioni e iniziative dedicate all’agricoltura e alle produzioni tipiche, si è aperta con una suggestiva transumanza urbana che ha attraversato il centro storico dell’Aquila dalla Villa Comunale fino a piazza Duomo.

«Nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, questa iniziativa richiama il valore della pastorizia nella storia e nell’identità dell’Abruzzo», ha dichiarato Imprudente, ribadendo l’impegno della Regione nel sostenere un settore considerato strategico per le aree interne.

Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani agricoltori. Negli ultimi tre anni, ha ricordato il vicepresidente, sono stati circa 1.100 i nuovi insediamenti giovanili, mentre i bandi regionali continuano a privilegiare le imprese guidate da under 40 e quelle operanti nei territori interni. Sul fronte zootecnico, inoltre, il recente bando per gli investimenti ha raccolto 93 domande, con le prime 29 già avviate alla fase di finanziamento.

Imprudente ha poi sottolineato la crescita dell’export agroalimentare abruzzese, trainato dalla qualità delle produzioni e dalla capacità delle aziende di innovare. Accanto a vino, olio e orticoltura, la Regione punta a valorizzare tutte le eccellenze che contribuiscono a promuovere l’immagine dell’Abruzzo in Italia e all’estero.

Spazio anche alle nuove forme di turismo legate al mondo rurale. «Agriturismi, enoturismo e olioturismo rappresentano opportunità concrete di sviluppo per le imprese e per i territori», ha evidenziato l’assessore, sottolineando il ruolo di queste attività nella diversificazione del reddito agricolo e nella promozione delle aree rurali.