Home » Sport » Calcio » Serie B » Verona-Pescara 1-2: espugnato il Bentegodi, implacabile Immobile

Verona-Pescara 1-2: espugnato il Bentegodi, implacabile Immobile

da Direttore

Primo successo in casa scaligera, buona prova collettiva

VERONA – Con una rete per tempo il Pescara chiude la pratica Verona ed incamera i primi tre punti stagionali. Gara frizzante con gli uomini di Zeman che non hanno mai subito il gioco del Verona che ha vissuto di alcuni lampi soprattutto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa ritmi più blandi con gli abruzzesi che controllano il risultato e l’Hellas che si rende pericolosa solo grazie a qualche sortita del giovane D’Alessandro, entrato ad inizio ripresa a sostituire Mancini.

COSÌ IN CAMPO – Scaligeri con il consueto 4-3-3 con linea difensiva costituira da Cangi, Ceccarelli, Maietta e Scaglia; a centrocampo Russo, Esposito e Hallfredsson; in avanti tridente costituito da Berrettoni, Ferrari e Mancini, quest’ultimo preferito al talentuoso D’Alessandro. Squalificati Abbate e Gomez.

Modulo speculare per il Pescara con Anania preferito tra i pali a Pinsogno, linea difensiva confermata con Zanon, Romagnoli, Capuano e Petterini; a centrocampo Verratti vertice basso affiancato da Cascione e Togni. In avanti Immobile preferito a Maniero con Sansovini e Insigne esterni.

VERONA IMMOBILE, PESCARA AVANTI – Gara a viso aperto con marcature larghe e squadre piuttosto allungate. Sin dei primi minuti gli uomini di Zeman sembrano in palla con Zanon molto mobile sulla fascia ed il centrocampo che cerca spesso il fraseggio palla a terra. Proprio da un suo spunto, al primo affondo, il Delfino passa:  al 13′ cross da destra verso sinistra per la testa di Immobile che con un perfetto stacco supera Cangi e trafiggendo Rafael sul primo palo a pochi metri dalla linea di porta in posizione defilata.

Due minuti dopo traversone rasoterra dalla sinistra di Petterini per Sansovini che dal vertice destro fa partire una conclusione a giro che esce di un paio di metri alla destra di Rafael. Al 16′ a posizione centrale Insigne fa partire una conclusione a mezz’altezza che si spegne qualche metro a lato.

Al 20′ risponde il Verona con Berrettoni : dalla trequarti apre il corridoio per Russo che, dopo il velo di Ferrari, conclude di sinistro in corsa con Anania che sporca il pallone che scheggia la traversa. Passano due minuti e Russo dalla sinistra dal fondo mette un cross per la testa di Ferrari con il pallone che viene deviato in corner da Capuano. Minuti favorevoli ai padroni di casa che provano a sfondare prima al 22′ e 24′ con Berretoni (nella prima occasione Romagnoli rimedia un cartellino nel tentativo di fermarlo quindi conclude dal limite ma la difesa respinge in corner), quindi è Hallfredsson prima al 35′ ad approfittare di un impreciso disimpegno di Romagnoli per entrare in area, rientrare sul sinistro e calciare sul primo palo con pallone deviato in corner, quindi al 40′ a lanciare Mancini che in area piccola la mette dentro area per Russo anticipato da Capuano in corner.

Il Pescara non rinuncia al gioco e punge al 32′ su cross dalla sinistra di Petterini e Immobile lasciato solo in area piccola non inquadra di testa la porta, con il pallone che esce di poco a lato. Quindi al 43′ Sansovini centra il palo in rovesciata anche se il gioco era stato fermato per sospetto fuorigioco.

SPUNTO DI INSIGNE, CECCARELLI NEL BENE E NEL MALE – Nella ripresa Zeman si cautela a centrocampo togliendo dal terreno di gioco il fantasista Verratti per Kone mentre Mandorlini prova la carta D’Alessandro per Mancini. In avvio al 2′ su palla persa di Togni a centrocampo ripartenza dei padroni di casa e traversone dalla trequarti di Cangi per Ferrari che di testa passa in mezzo ai due centrali ma conclude di poco alla sinsitra di Anania.

Gara che scende di ritmo, il Verona prova delle manovre più ragionate ma finisce per fare il gioco dei biancoazzurri, abili a chiudersi nella propria metà campo e a colpire in contropiede.

Così al 16′ arriva il raddoppio: spunto di Insigne che punta il difensore scaligero, finta il tiro e apre per la sovrapposizione sulla sinistra di Togni che calcia forte rasoterra al centro trovando la sfortunata deviazione nella propria porta di Ceccarelli. Il gol tramortisce i padroni di casa che stentano a reagire e Mandorlini manda prima in campo Le Noci per un spento Berrettoni quindi Galli per Hallfredsson, uno dei migliori in campo.

Al 24′ pericolo in area abruzzese con Ferrari e Le Noci che si ostacolano a pochi metri dalla porta. Blocca senza problemi Anania. Al 28′ una punizione a giro di Togni termina di qualche metro alto sulla destra di Rafael. A 32′ cross in area piccola di D’Alessandro, velo di Le Noci per Russo che si vede chiudere lo specchio della porta da Zanon, con Konè che allontana la minaccia.

Al 37′ palla filtrante di Soddimo per Immobile che passa dietro l’avversario e da posizione defilata conclude di potenza sul primo palo con Rafael che respinge di pugni. Quindi al 38′ ancora uno spunto di D’Alessandro in area piccola e deviazione in corner della difesa del Pescara.

Al 43′ i padroni di casa accorciano le distanze con un bolide di Ceccarelli, lasciato solo all’altezza del vertice destro dell’area, sotto l’incrocio dei pali dopo una punizione di Le Noci allontanata di testa da Romagnoli. Il gol arriva a giochi fatti e sono gli uomini di Zeman a chiudere in avanti al 47′ con lo spunto in area piccola di Soddimo che calcia centrale per l’accorrente Insigne che viene anticipato dalla difesa scaligera.

Un inizio molto positivo sia per il bottino raccolto che per la concentrazione dei giocatori biancoazzurri. Un passo in avanti rispetto all’uscita di coppa Italia che fa ben sperare per il prossimo turno di campionato già martedì prossimo all’Adriatico contro l’Empoli.

TABELLINO:

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson (dal 35′ Galli); Mancini (dal 1′ D’Alessandro), Ferrari, Berrettoni (dal 22′ Le Noci). A disposizione: Nicolas, Pugliese, Natalino, Tachtsidis. Allenatore: Mandorlini

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Petterini (dal 23′ Balzano); Verratti (dal 1′ Konè), Togni, Cascione; Immobile, Sansovini (dal 29′ Soddimo), Insigne. A disposizione: Pinsogno, Nicco, Giacomelli, Soddimo, Maniero. Allenatore: Zeman

Arbitro: Tozzi di Ostia Lido (Cucchiarini-Costanzo; quarto uomo: Bindoni)

Reti: 13′ Immobile, 16′ Ceccarelli (autorete), 42′ Ceccarelli

Ammoniti: Romagnoli, Ferrari, Cascione, Soddimo, Zanon

Recupero: nessuno nel primo tempo, due minuti nella ripresa

approfondimento: le pagelle del match

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento