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Affitti alle stelle, UDC Abruzzo chiede interventi urgenti sulla casa

Il partito chiede fondi specifici nella nuova legge sulla casa per realizzare nuovi alloggi e rendere sostenibili gli affitti

da Marina Denegri

Enrico Di Giuseppantonio

REGIONE – La casa torna al centro del dibattito politico in Abruzzo. L’UDC regionale lancia l’allarme sulla crescente carenza di abitazioni, soprattutto nei principali centri urbani e nei comuni costieri, dove trovare un affitto sostenibile è diventato sempre più difficile. Un problema che, negli ultimi anni, si è trasformato in una vera emergenza abitativa, aggravata dall’aumento costante dei canoni e dalla difficoltà per famiglie e giovani di accedere a soluzioni adeguate.

L’Esecutivo UDC Abruzzo si muove in continuità con il lavoro portato avanti a livello nazionale dal partito guidato dal segretario Antonio De Poli, che ha promosso iniziative e approfondimenti dedicati al tema casa, riconoscendo il ruolo strategico delle politiche abitative per la coesione sociale e lo sviluppo del Paese.

Secondo il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio  (nella foto), il Piano Casa annunciato dal Governo rappresenta “un’opportunità importante”, ma la Regione Abruzzo deve farsi promotrice presso l’esecutivo nazionale affinché nella prossima legge sulla casa siano previsti finanziamenti specifici per il territorio. Risorse necessarie per costruire nuovi alloggi e per interventi capaci di riequilibrare un mercato degli affitti ormai fuori controllo.

Nel documento approvato dall’Esecutivo regionale, l’UDC ribadisce che la casa è una priorità politica non più rinviabile. La Regione, si legge, ha il dovere di tutelare i cittadini abruzzesi, in particolare nelle aree dove la criticità abitativa è più evidente, e di avanzare una richiesta chiara e strutturata di fondi dedicati. Senza investimenti concreti su nuovi alloggi e misure che rendano gli affitti sostenibili, il diritto alla casa rischia di restare un principio astratto, lontano dalle reali esigenze di famiglie e giovani.