L’Operazione Scuole Pulite di Legambiente, giunta alla tredicesima edizione, promuove la partecipazione ad azioni volte a migliorare la qualità degli edifici scolastici e a mettere in pratica la sostenibilità
Torna Nontiscordardimè l’ iniziativa di Legambiente giunta alla sua tredicesima edizione e che punta a valorizzare la scuola come contesto di educazione ambientale e a incentivare le pratiche ecocompatibili negli edifici scolastici.Tanti gli appuntamenti e diversificate le azioni di oggi , 12 marzo per festeggiare la giornata di volontariato che ha come tema“la scuola si fa sostenibile” . Circa 1000 scuole, con 4.600 classi e oltre 97.000 ragazzi hanno aderito quest’anno all’iniziativa che ogni anno vede genitori, insegnanti e ragazzi partecipare insieme ad azioni volte a migliorare gli istituti scolastici.
Si tinteggeranno le pareti, si pianteranno fiori ed essenze profumate, si ripuliranno gli spazi trascurati e si organizzeranno laboratori di riciclo. Alcuni dedicheranno la giornata a studiare percorsi sicuri per raggiungere la scuola a piedi o in bicicletta, altri, per celebrare i 150 anni dell’unità dell’Italia, decoreranno l’istituto con i colori della nostra bandiera. Non mancheranno poi le feste e le merende biologiche per coronare così la giornata dedicata al “Voler bene alle scuole” di Nontiscordardimè, l’operazione scuole pulite di Legambiente, giunta alla tredicesima edizione.
Anche in Abruzzo arriva da oggi l’operazione scuole pulite con iniziative di pulizia e valorizzazione degli istituti scolastici del territorio.
Ha dichiarato Antonio Sangiuliano, della segreteria regionale di Legambiente:
L’entusiasmo di tanti volontari ci dimostra come la scuola, malgrado il depauperamento delle risorse, si confermi luogo primario per la formazione alla cittadinanza e per la sperimentazione della convivenza civile. Sono molte le classi che hanno scelto di contribuire ad una scuola più sostenibile, lavorando su proposte di innovazione del modello di gestione basato sul cambiamento degli stili di vita, confermando il ruolo strategico che può avere la scuola nell’educare a una società più attenta e rispettosa. Un ruolo ribadito, in regione, dall’incremento delle buone pratiche rilevato nel dossier Ecosistema scuola, divulgato all’inizio di marzo: la metà delle scuole delle province di Chieti, Pescara e Teramo utilizza infatti prodotti biologici in mensa e pratica la raccolta differenziata. Nel dossier è stato rilevato che, però, l’edilizia scolastica necessita maggiore attenzione: non solo il 95% degli edifici scolastici richiede manutenzione urgente, ma è una percentuale raddoppiata rispetto al 2010, quando era “solo” il 48%. Un dato che fa riflettere, soprattutto se si considera che il 60% degli edifici scolastici in Abruzzo è stato costruito più di trent’anni fa, prima del 1974, e che quasi la stessa percentuale (58, 23%) è a rischio sismico.
Ecco le iniziative in Abruzzo:
Sabato 12 marzo a Giulianova (TE) il circolo di Legambiente Giulianova e la scuola primaria De Amicis organizzano un sit-in alle 12,15 nella piazza antistante la scuola per chiedere la chiusura al traffico della strada durante le ore di ingresso e uscita degli studenti. Circa 300 studenti, con genitori e insegnanti, ribadiranno il diritto di venire risparmiati dai gas di scarico delle auto ferme al semaforo riattivato da poco.
A Lanciano (Ch) la scuola primaria “Rocco Carabba” del II Circolo Didattico rinnova, come ogni anno, la sua attività di pulizia e ritinteggiatura della scuola.
Lunedì 14 e martedì 15 marzo nelle scuole primarie di Francavilla Foro (Ch) i piccoli studenti, con i volontari del circolo di Legambiente “Le Diomedee”, si occuperanno della pulizia degli spazi esterni.
L’8 aprile a Vasto (CH) il circolo di Legambiente organizza la riqualificazione del giardino scolastico nella scuola “Suore Figlie dalla Croce”. I lavori partiranno con dei laboratori sulla raccolta differenziata e con una mostra sui manufatti con materiali di riciclo.