
TERAMO – Un nuovo polmone verde arricchisce il quartiere San Benedetto di Colleatterrato. È stato inaugurato questa mattina il nuovo parco urbano donato al Comune di Teramo dalla Perfetti Van Melle, in collaborazione con la Fondazione AlberItalia ETS, che ha curato la progettazione e la messa a dimora di 1.000 specie arboree e arbustive.
La cerimonia, partecipata e sentita, ha visto la presenza del sindaco Gianguido D’Alberto, dell’assessore all’Ambiente Graziella Cordone, dei rappresentanti dell’azienda e della Fondazione, oltre ai bambini della scuola materna adiacente, protagonisti di una simbolica piantumazione.
Un tassello fondamentale della rigenerazione urbana
Il nuovo parco si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana avviato dal Comune, che proprio a Colleatterrato sta concentrando interventi significativi: dal nuovo parco giochi alla scuola materna antisismica, fino alla riqualificazione del borgo storico e all’adeguamento degli impianti antincendio degli istituti Accademia di Pollicino e Pinocchio.
“Questo parco è un atto d’amore verso il quartiere – ha dichiarato il sindaco D’Alberto –. San Benedetto ha sofferto molto dopo il sisma e oggi sta rinascendo. Abbiamo scelto quest’area perché qui mancavano spazi verdi e perché volevamo offrire alle famiglie e ai più piccoli un luogo sicuro, accogliente, dove giocare e socializzare. Per questo è ancora più grave l’episodio vandalico che ha danneggiato 50 piantine nei giorni scorsi: un gesto che offende l’intera comunità”.
Il contributo di Perfetti Van Melle e il ruolo di AlberItalia
Il parco è stato realizzato grazie al sostegno del gruppo italo‑olandese Perfetti Van Melle, presente sul territorio con lo stabilimento di Castellalto. L’azienda ha affidato alla Fondazione AlberItalia la progettazione, la realizzazione e la manutenzione dell’area verde per i prossimi tre anni.
“Piantare alberi è un gesto concreto di sostenibilità– ha spiegato Massimiliano Bolognesi, direttore dello stabilimento –. Questo parco donerà ombra, bellezza e benessere al quartiere, soprattutto ai bambini. È un intervento coerente con la nostra strategia ambientale e con il rapporto che vogliamo mantenere con le comunità che ospitano i nostri siti produttivi”.
Tra le specie piantumate figurano ciliegi, tigli, meli e numerose essenze attrattive per l’avifauna, scelte per incrementare la biodiversità urbana.
Un nuovo tassello del progetto nazionale “Parco Italia”
Il direttore della Fondazione AlberItalia, Sergio Gallo, ha sottolineato come il parco di Teramo rappresenti il 34° intervento del macro‑progetto Parco Italia, una grande dorsale verde che mira a collegare città, aree rurali e territori montani attraverso corridoi ecologici.
“A Teramo abbiamo trovato un tessuto consapevole del valore del verde– ha affermato Gallo –. La collaborazione tra amministrazione, imprese, scuola e tecnici dimostra che è possibile costruire progetti condivisi che migliorano la qualità della vita e rafforzano la biodiversità”.