
TERAMO – Un appello forte, condiviso e simbolico quello lanciato questa mattina nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, chiusa da tre anni in attesa del completamento delle certificazioni antincendio successive ai lavori di adeguamento. In un momento in cui la città vive la mancanza di spazi culturali – complice anche la chiusura del Teatro Comunale per lavori – il maestro Enrico Melozzi ha scelto di trasformare una semplice iniziativa di sensibilizzazione in un vero flash mob.
Durante le prove aperte della Notte dei Serpenti, Melozzi ha guidato le coriste nell’esecuzione di “Vola vola”, brano simbolo del patrimonio musicale abruzzese, per richiamare l’attenzione sulla necessità di restituire alla comunità uno spazio essenziale. “Riapriamo gli spazi culturali: così si rimette a posto una società, si dà futuro ai giovani. La musica è una medicina per l’anima”, ha dichiarato il maestro, aggiungendo di essere pronto a collaborare per una serata inaugurale qualora la sala venisse riaperta tra agosto e settembre.
Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha confermato l’impegno dell’ente: “Sono tre anni che lavoriamo alla soluzione insieme agli organismi competenti. Confidiamo in una conclusione rapida dell’iter. Questo spazio è l’unico a Teramo per conferenze, incontri e concerti: manca alla città”.
Un gesto, quello di Melozzi, che si fa portavoce di una comunità intera e rilancia il tema centrale: Teramo ha bisogno di luoghi vivi, aperti e dedicati alla cultura.