
L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha partecipato questa mattina, nella Prefettura di L’Aquila, alla sottoscrizione del Protocollo di legalità dedicato al rafforzamento delle misure di prevenzione amministrativa antimafia e al monitoraggio delle imprese e della manodopera impegnate nella ricostruzione post‑sisma 2009.
L’accordo introduce un sistema di prevenzione più strutturato, basato su un coordinamento regionale tra Prefetture, Struttura di missione, Uffici speciali e organismi competenti. L’obiettivo è migliorare la condivisione delle informazioni, garantire controlli coordinati nei cantieri, analizzare i fattori di rischio e monitorare in modo più efficace operatori economici e flussi di manodopera.
Il Protocollo è stato firmato dai prefetti Vito Cusumano (L’Aquila), Luigi Carnevale (Pescara), Silvana D’Agostino (Chieti) e Beatrice Agata Mariano (Teramo), dal direttore della Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno Paolo Canaparo, dal coordinatore della Struttura di missione sisma 2009 Mario Fiorentino, e dai responsabili degli Uffici speciali per la ricostruzione Salvatore Provenzano e Raffaello Fico.
Tra le misure previste figurano la Banca Dati della Ricostruzione, per una gestione integrata delle informazioni su imprese, cantieri e manodopera, e l’istituzione dei Tavoli per la sicurezza, la regolarità e la qualità del lavoro nelle quattro Prefetture abruzzesi. Una Cabina di regia garantirà il coordinamento e il monitoraggio dell’attuazione delle misure.
«La ricostruzione deve procedere di pari passo con la tutela della legalità, del lavoro e delle imprese sane – ha dichiarato Marsilio –. Un processo che mobilita ingenti risorse e coinvolge una vasta rete di operatori richiede strumenti di prevenzione sempre più efficaci. Questo Protocollo rafforza la collaborazione tra le istituzioni e rappresenta una garanzia affinché la ricostruzione continui nel rispetto delle regole, della trasparenza e della corretta concorrenza».