
TAGLIACOZZO – Tagliacozzo sarà il borgo chiamato a rappresentare l’Abruzzo nella XIV edizione de Il Borgo dei Borghi, la trasmissione di Rai 3 condotta da Camila Raznovich che ogni anno porta sul piccolo schermo le realtà più affascinanti e identitarie del Paese. Una scelta che, come sottolinea Antonio Di Marco, presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise, rappresenta «una candidatura prestigiosa che offre alla nostra regione una nuova importante vetrina nazionale».
Un borgo che unisce storia, cultura e visione contemporanea
Adagiato a circa 740 metri di altitudine, nel cuore dell’entroterra marsicano e a breve distanza da Roma, Tagliacozzo è da secoli un crocevia di culture e territori. Il suo centro storico conserva tracce di una lunga vicenda che attraversa epoche e dominazioni, compresa la celebre battaglia del 1268 tra Carlo d’Angiò e Corradino di Svevia, episodio ricordato anche da Dante nella Divina Commedia.
Accanto alla memoria, però, c’è un borgo che negli anni ha saputo costruire una vivace identità culturale contemporanea. Il Teatro Talia, insieme a una tradizione consolidata di eventi, festival e iniziative artistiche, ha trasformato Tagliacozzo in un luogo di riferimento per artisti, intellettuali e appassionati di cultura.
Di Marco: “Radici solide e capacità di guardare avanti”
«È proprio questa capacità di custodire le proprie radici senza rinunciare alla contemporaneità – osserva Di Marco – a rendere la candidatura particolarmente significativa. Tagliacozzo possiede un patrimonio storico e architettonico di grande valore, ma anche una comunità che ha saputo trasformare la cultura in uno strumento di crescita e promozione del territorio».
Il presidente rivolge un augurio al sindaco Vincenzo Giovagnorio e alla comunità locale, chiamati ora a sostenere la candidatura con una mobilitazione ampia e partecipata. «Sono certo che il sindaco saprà costruire una campagna efficace e coinvolgente. Negli anni scorsi altri borghi abruzzesi hanno rappresentato la regione con ottimi risultati. Oggi il testimone passa a Tagliacozzo, e sono convinto che saprà farlo con orgoglio e autorevolezza».
Una candidatura che parla all’intera regione
Di Marco ricorda che, in occasioni come questa, «non è in gara soltanto un borgo, ma l’immagine di un’intera regione». Per questo l’auspicio è che l’Abruzzo sappia stringersi attorno alla candidatura, trasformandola in un’opportunità collettiva per raccontare ancora una volta la ricchezza dei propri territori.