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Chieti avvia la nuova gara per la riscossione: ricostruzione dell’Ufficio Tributi

da Marina Denegri

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CHiETI – Il Comune di Chieti compie un passo decisivo nella riorganizzazione della gestione delle entrate con la pubblicazione della determina che avvia ufficialmente la nuova gara per l’affidamento in concessione dei servizi di riscossione. Nelle prossime ore il bando sarà disponibile su TuttoGare, aprendo la fase operativa di un percorso che punta a ricostruire, dopo quasi vent’anni, un Ufficio Tributi interno stabile ed efficiente: una funzione strategica che manca dal 2007 e che l’Amministrazione intende riportare progressivamente “in casa”.

La concessione, dal valore complessivo di 4.171.141,15 euro, è stata ripensata con un modello dinamico e graduale. Nel primo anno l’intero ciclo delle entrate – gestione ordinaria, accertamento e riscossione coattiva – sarà affidato all’operatore esterno, così da garantire continuità, efficienza e nessuna interruzione nei flussi di incasso. Dal secondo al quinto anno, invece, il Comune tornerà a gestire direttamente la parte ordinaria, mentre il concessionario manterrà le attività ad alta specializzazione. In questo periodo l’Ente strutturerà il nuovo Ufficio Tributi con personale e competenze adeguate, così da monitorare con precisione l’operato del gestore e recuperare piena autonomia amministrativa.

Il capitolato copre l’intero comparto dei tributi locali e una quota rilevante delle entrate extratributarie: fitti patrimoniali, alloggi ERP, sanzioni del Codice della Strada e, per le annualità fino al 2025, anche accertamento e coattivo della refezione scolastica. Il quadro economico non si basa su quanto il Comune incassa oggi, ma su obiettivi di riscossione: il gestore dovrà garantire una stima del 40% sul tributario e del 30% sull’extratributario, premiando capacità di recupero e risultati concreti.

 L’assessore al Bilancio e Tributi Manuel Pantalone evidenzia la portata strategica dell’operazione: potenziare la riscossione significa aumentare direttamente la capacità di spesa del Comune, liberare risorse per la manutenzione del territorio e migliorare i servizi ai cittadini. La gara “in due tempi” risponde a una visione chiara: sfruttare subito l’organizzazione di un operatore specializzato e, parallelamente, ricostruire una funzione interna fondamentale. L’obiettivo è garantire equità, alleggerire il carico sui contribuenti virtuosi e assicurare le risorse necessarie al rilancio definitivo della città.