
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il percorso per dotare Roseto degli Abruzzi del nuovo Piano Demaniale Marittimo Comunale (PDMC) entra nella fase decisiva. L’Amministrazione ha avviato l’analisi tecnica delle 33 istanze pervenute entro il 31 gennaio, per un totale di circa 60 osservazioni che cittadini e operatori balneari hanno presentato nell’ambito della procedura partecipativa prevista dalla legge.
Il progettista incaricato, architetto Paolo Taraschi, insieme agli Uffici comunali, sta completando in questi giorni la valutazione puntuale di ogni contributo. Si tratta di un passaggio fondamentale per integrare le richieste del territorio all’interno del quadro normativo regionale e nazionale, garantendo un Piano aggiornato, coerente e sostenibile.
Le prossime tappe istituzionali
Una volta conclusa l’analisi tecnica, i risultati saranno sottoposti al confronto politico:
- prima con i gruppi consiliari di maggioranza;
- poi con un approfondimento dedicato in Commissione Urbanistica;
- infine con l’approdo in Consiglio Comunale, dove saranno discusse e votate le osservazioni.
Questo percorso rappresenta la fase finale prima dell’approvazione definitiva del PDMC.
Un processo improntato alla trasparenza
L’assessore alla Rigenerazione Urbana Gianni Mazzocchetti e il presidente della Commissione Urbanistica Enio Pavone sottolineano come l’intero iter sia stato costruito sulla massima trasparenza e sul coinvolgimento diretto della comunità. Dopo l’adozione del Piano lo scorso ottobre, l’Amministrazione ha infatti promosso un incontro pubblico aperto a tutti, favorendo la partecipazione dei cittadini e degli operatori del settore.
L’obiettivo è consegnare alla città uno strumento atteso da anni, capace di:
- dare certezze normative agli operatori balneari;
- programmare in modo moderno e sostenibile il litorale;
- coniugare tutela ambientale ed esigenze economiche;
- superare una situazione di stallo che durava da troppo tempo.
Una visione di sviluppo per il litorale rosetano
Con l’approvazione definitiva del Piano Demaniale, Roseto degli Abruzzi potrà finalmente contare su una pianificazione chiara e aggiornata, indispensabile per sostenere un settore strategico come quello turistico-balneare. Una cornice che punta a valorizzare il litorale, garantire equilibrio tra ambiente e sviluppo e offrire nuove prospettive a cittadini e imprese.