Home » Attualità » Replica di Di Pino al Pd su dati sociale bilancio 2011

Replica di Di Pino al Pd su dati sociale bilancio 2011

da Donatella Di Biase

PESCARA – Il  Presidente della Commissione consiliare Politiche sociali Salvatore Di Pino, replicando alle affermazioni del consigliere Di Pietrantonio sul bilancio del Comune di Pescara, ha affermato ieri :

il Consigliere Pd Di Pietrantonio tira i numeri al lotto e, sul bilancio 2011, spara cifre e somme completamente prive di fondamento: nei sei anni di amministrazione della città la coalizione di centro-sinistra non ha mai investito 10milioni e mezzo di euro per il settore sociale, senza per questo suscitare la ‘levata di scudi’ dei sindacati, che oggi hanno assunto una posizione pregiudizialmente politica nei confronti dell’amministrazione comunale di centro-destra. Ed è stato solo il nostro governo cittadino che nel 2010 ha chiuso l’assestato del sociale superando i 10milioni 500mila euro. E’ evidente che il consigliere Di Pietrantonio non ha saputo leggere o fa finta di ignorare le carte.
Domani spetterà al sindaco Albore Mascia effettuare un’operazione ‘verità’ sui numeri del sociale previsti nel documento finanziario del 2011, ma nel frattempo è bene precisare le inesattezze sfornate dal capogruppo Pd Di Pietrantonio che annuncia barricate e battaglie con i sindacati su cifre inesistenti: a differenza di quanto sostenuto da Di Pietrantonio il centro-sinistra non ha mai stanziato nei propri bilanci di sei anni 10milioni e mezzo di euro per il sociale e lo si desume semplicemente leggendo i dati storici che domani verranno ufficializzati dal sindaco.

Forse il capogruppo Pd avrà sommato i bilanci di due annualità della giunta di centro-sinistra per totalizzare gli oltre 10milioni di euro. E anche nel bilancio di previsione del 2009, l’ultimo a firma del centro-sinistra, erano stati previsti appena 9 milioni 157mila 435 euro. L’unico anno in cui sulla voce del sociale troviamo un assestato pari a 10milioni e mezzo di euro è nel bilancio consuntivo del 2010, ossia quando al governo della città c’era già il centro-destra che, a differenza del centro-sinistra, ha rispalmato i rimborsi regionali percepiti nel corso dell’anno per la quasi totalità, ossia per l’85 per cento, sulle politiche sociali.

Un provvedimento che il centro-sinistra si è invece ben visto dall’adottare visto che nell’aprile del 2009, quando la Regione Abruzzo ha rimborsato al Comune di Pescara spese del sociale pari a 900mila euro, l’assessore al bilancio in carica, nonché vicesindaco facente funzioni, Camillo D’Angelo, non ha ripartito quella somma sul sociale. Eppure tale scelta, assolutamente non condivisibile, non ha stranamente scatenato una levata di scudi da parte dei sindacati, che oggi hanno invece annunciato l’occupazione del palazzo comunale. Al consigliere Di Pietrantonio suggeriamo a questo punto una lettura più approfondita e accurata degli atti e dei documenti per non cadere in clamorosi errori.

Lascia un commento