
L’AQUILA – Cooperazione internazionale, sviluppo rurale, formazione professionale e innovazione agricola saranno al centro del convegno “Regione Abruzzo e Tigray per la cooperazione allo sviluppo rurale. L’esperienza del Progetto RESeed in Etiopia”, in programma martedì 16 giugno 2026, alle ore 9.30, nell’Auditorium “Pier Vincenzo Gioia” di Palazzo Silone all’Aquila.
Promosso dalla Regione Abruzzo, l’incontro offrirà un momento di approfondimento sui risultati e sulle prospettive del Progetto RESeed, iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dedicata alla riqualificazione del settore agricolo e alla formazione professionale nella regione etiope del Tigray, duramente colpita dal conflitto degli ultimi anni.
Ad aprire i lavori saranno gli interventi istituzionali del presidente Marco Marsilio, del vicepresidente con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, del direttore generale Vincenzo Rivera e di un rappresentante delle istituzioni del Tigray.
Nel corso della giornata interverranno rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, del Tigray Agricultural Research Institute, dell’Università di Mekelle, del CIHEAM Bari, della Fondazione Med-Or e di altri partner coinvolti nel progetto.
Gli obiettivi, le attività e il partenariato del progetto saranno illustrati da Roberta Rizzone, dirigente del servizio pianificazione strategica e cooperazione territoriale e internazionale della Regione Abruzzo.
I lavori affronteranno temi chiave come:
-Piano Mattei e cooperazione con l’Africa
-Sistema agricolo del Tigray
-Politiche regionali per lo sviluppo rurale
-Agricoltura conservativa e gestione sostenibile del suolo
-Formazione degli operatori agricoli
-Innovazione tecnologica applicata all’agricoltura
La direttrice del Dipartimento Agricoltura, Elena Sico, presenterà il modello di programmazione dello sviluppo rurale della Regione Abruzzo, mentre saranno condivise esperienze e buone pratiche di cooperazione territoriale internazionale, con l’obiettivo di rafforzare i processi di crescita e resilienza delle comunità coinvolte.