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Poste Italiane, in Abruzzo installati 21 defibrillatori: cresce la rete della cardioprotezione

Poste Italiane rafforza la sicurezza in Abruzzo con 21 defibrillatori installati. Coinvolti migliaia di lavoratori nella formazione BLSD

da Marina Denegri

Il defibrillatore installato nell'ufficio postale di Centi Colella a L'Aquila

REGIONE – Poste Italiane amplia il proprio impegno sul fronte della sicurezza e della tutela della salute nei luoghi di lavoro con il progetto nazionale “La Sicurezza ci sta a Cuore”, un’iniziativa dedicata alla diffusione della cardioprotezione e al potenziamento delle procedure di primo soccorso.

In Abruzzo sono già stati installati 21 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione, dotati di sistemi di controllo remoto, distribuiti in sei strutture operative del territorio regionale. Gli apparecchi sono presenti nelle sedi aziendali di Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo e Avezzano, dove trovano spazio uffici postali, centri di distribuzione e sedi direzionali.

A Pescara sono stati collocati nove dispositivi tra l’ufficio postale di corso Vittorio Emanuele II, la Filiale provinciale di via Potenza e il polo di via Volta. Tre i defibrillatori installati nel complesso di Centi Colella a L’Aquila, quattro nella struttura di via Pescara a Chieti, due nel centro di distribuzione di Colle Atterrato a Teramo e tre nel complesso postale di via Cavalieri di Vittorio Veneto ad Avezzano.

L’iniziativa rientra in un più ampio piano nazionale che prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi aziendali distribuite in tutta Italia. L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione, aumentare la sicurezza negli ambienti di lavoro e garantire interventi tempestivi in caso di emergenza cardiaca.

I dispositivi sono stati posizionati in aree facilmente accessibili e vengono monitorati costantemente da remoto per verificarne l’efficienza. In caso di necessità, il defibrillatore è in grado di analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e guidare l’utilizzatore passo dopo passo attraverso istruzioni vocali, consentendo un impiego sicuro anche da parte di personale non sanitario.

Particolarmente rilevante l’impatto sul territorio abruzzese: tutti i defibrillatori installati da Poste Italiane saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuendo così al rafforzamento della rete regionale dei dispositivi salvavita disponibili.

Il progetto è accompagnato inoltre da un vasto programma di formazione dedicato alle manovre di primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore. A livello nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, mentre oltre 35mila dipendenti parteciperanno ad attività informative e percorsi di sensibilizzazione sulla cardioprotezione.

Attraverso investimenti in tecnologie salvavita, formazione specialistica e diffusione della cultura della prevenzione, Poste Italiane conferma il proprio impegno a favore della sicurezza dei lavoratori e della comunità, contribuendo a rendere più capillare la rete di assistenza in caso di emergenze cardiache.