
LANCIANO – Sono cinque le proposte arrivate al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la cessione della Pierburg, azienda del Gruppo tedesco Rheintemetall che in Abruzzo conta due siti produttivi a Lanciano e Val di Sangro. A comunicarlo è l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, presente al tavolo istituzionale convocato dal MIMIT.
Secondo quanto emerso, il gruppo tedesco ritiene due delle cinque proposte effettivamente esaminabili. Il board aziendale dovrebbe esprimersi entro due mesi, confermando l’intenzione di cedere circa il 20% della produzione legata al settore automotive, per concentrare il core business sulle attività industriali destinate alla difesa.
I due stabilimenti abruzzesi della Pierburg impiegano circa 130 lavoratori, un dato che mantiene alta l’attenzione della Regione Abruzzo. «Abbiamo ribadito al MIMIT – spiega l’assessore Magnacca – la necessità di vigilare sul piano industriale che interesserà i siti produttivi regionali. Il mantenimento dei livelli occupazionali è irrinunciabile, perché la Val di Sangro non può permettersi cali occupazionali né un indebolimento del tessuto industriale».
Dal tavolo ministeriale è emersa anche una prima tempistica: entro due mesi la scelta della proposta e, entro il terzo trimestre del 2026, il possibile closing della trattativa. Il tavolo istituzionale sarà riconvocato non appena vi saranno sviluppi significativi.